Sesso, tre rischi da evitare e al contrario regalare emozioni forti al proprio partner

Forse perché stuzzicate da recenti pellicole cinematografiche, ma la curiosità di oltrepassare i limiti e dedicarsi ai giochi pericolosi è sempre più comune tra le coppie.

Sesso, tre rischi da evitare e al contra

Sesso, cosa non bisogna mai fare


Vi sono tre cose in un rapporto da non fare assolutamente che sono pure pericolose, mentre ve ne tante altre da provare con audacia, per andare oltre e dare piacere al proprio partner

Sotto le lenzuola non bisogna avere limiti e, anzi, occorre lasciare correre la fantasia. Si tratta di una regola di base che vale per tutte le coppie, ma alcune volte è forse meglio non esagerare. Entrano infatti in gioco situazioni personali e di carattere che suggeriscono di sollevare il piede dell'acceleratore. O comunque di procedere per gradi. Il volere e il fare tutto e subito non sono sempre delle ottime idee. Se non altro perché su alcune pratiche occorre un minimo di esperienza per evitare spiacevoli conseguenze anche dal punto di vista igienico ovvero per scongiurare pericoli. Ed è quanto succede ad esempio con i rapporti orali (sia di lui che di lei) perché senza un'attenta pulizia delle parti intime, il rischio infezione è sempre dietro l'angolo.

E allora, per rispetto del partner, meglio presentarsi nelle migliori condizioni. E se si viene travolti dalla passione e non c'è tempo per un'attenta pulizia, ci sono sempre tante attività alternative da poter praticare con meno preoccupazioni.

Attenzione ai giochi pericolosi

Forse perché stuzzicate da recenti pellicole cinematografiche, ma la curiosità di oltrepassare i limiti e dedicarsi ai giochi pericolosi è sempre più comune tra le coppie. Lo strumento più noto è quello della manette con cui assicurare i polsi e le caviglie del partner al letto. Ma c'è anche chi, perché sprovvisto, preferisce utilizzare le corde, anche perché sono di più facile reperibilità. E se il gioco consiste nel non permettere al compagno di letto di liberarsi, allo stesso tempo occorre attenzione a non esagerare. Con i sensi obnubilati dalla passione, il rischio è di stringere troppo le corde senza che la metà se ne accorga. E le conseguenze possono essere spiacevoli, indesiderate e inattese. Si va dal mantenimento dei segni per un periodo indeterminato a giramenti di testa, gonfiore prolungato e intorpidimento.

A proposito di giochi sotto e sopra le lenzuola, attenzione al cibo, soprattutto se viene utilizzato proprio lì, sulle parti intime di lei. Va bene tutto purché, al termine di giochi e rapporti, si proceda a un'attenta pulizia perché le infezioni interne sono più comuni di quello che si possa immaginare. Mai come in questo caso prevenire è meglio che curare.

Davanti, dietro o tutti e due?

Tra le variazioni del rapporto classico c'è naturalmente quello del lato b. Per molte coppie si tratta della strada più soddisfacente e intrigante per vivacizzare la vita nella camera da letto. Sicuri di saperlo fare nel modo giusto? Non dal punto di vista tecnico, quello no, ma igienico. L'ideale sarebbe sempre effettuare un clistere per raggiungere il massimo grado di pulizia perché nessun luogo come questo ospita una quantità imprecisata di microrganismi. A tal proposito, occorre prestare attenzione a passare con facilità da lato a al lato b e viceversa. Una soluzione? Utilizzare una protezione (solo) per i rapporti da dietro per evitare contaminazioni. Il rischio infezioni, senza un'adeguata e scrupolosa igiene, è realmente molto alto.

Ma anche osare...

Proviamo a eliminare gli estremi e la prossima volta che siamo con il nostro partner diciamo no sia alla posizione del missionario, quella più classica a cui difficilmente una coppia è sfuggita almento una volta, e sia agli azzardi da Cinquanta sfumature di nero, di grigio e di rosso. Per ottenere piacere a quelle dimensioni occorre anche una certa attitudine. In buona sostanza, sì alla sperimentazione, ma certe cose devono anche attirare e solleticare la fantasia. Ecco, tra queste due situazione c'è un mondo da scoprire e da esplorare insieme alla dolce metà. Ma sottolineamo ancora una volta: tutto deve avvenire nel modo più spontaneo possibile, senza forzature e senza alcun manuale da seguire. Al massimo si può ascoltare qualche suggerimento a mo' di spunto, ma poi tutto deve scorrere con facilità e senza pressioni.

E allora, per innalzare il livello di complicità, una prima buona idea è quella della posizione del 69 ovvero del contemporaneo scambio orale dei due partner. Le varianti sono due, in base a chi dei due decide di adagiarsi sul letto. A quel punto si può azzardare la posizione della amazzone: la donna è seduta a cavalcioni sulle gambe del compagno e di conseguenza spetta a lei la gestione la situazione, come la stessa denominazione di questa combinazione lascia immaginare. Sicuramente più classica è il doggy style, ma siamo certi di conoscere tutte le varianti. Si può fare anche in piedi e stesi, basta solo un po' di applicazione. Ecco, rispetto alla posizione dell'amazzone, questa volta è l'uomo in una posizione di dominio che, con il consenso della propria partner, può spingersi con più facilità nell'esplorazione del lato b per il raggiungimento della massima intesa.

E ancora...

A proposito di intesa tra la coppia, come non ricordare la posizione del cucchiaio per il raggiungimento di un piacere condiviso e di quell'impagabile senso di unione dei corpi? Solo se doti e abilità sono sufficienti si può puntare alla posizione della carriola. Serve però un po' di allenamento, a meno che la donna non facilita il lavoro all'uomo stendendosi e sollevando il bacino. Pronti per iniziare o per ricominciare?

E cosa piace davvero alle donne

Una recente ricerca scientifica cerca di illustrare e spiegare che cosa piace alle donne nel sesso che si andati a sommare ad una serie di domande e risposte date online. E' uno studio interessante in quanto iniziato nel 2015 e realizzato dall'Università Usa dell'Indiana e OMGYes, una piattaforma di chat.
Sono tutte indicazioni che gli esperti che hanno analizzato la rerca considerano molto interessanti sia per parlarne con il proprio partner e migliorare la propria intesa sia per essere utilizzati da esperti nel consigliare le coppie che si rivolgono a loro

Nel primo studio, gli esperti hanno intervistato oltre 1000 donne tra la maggiore età e oltre i 90 anni, circa il 50% sposata .
E dall'indagine, poco meno del 40% delle donne ha spiegato che per arrivare all'orgasmo ha bisogno della stimolazione del clitoride, mentre un altro 40% ha indicato che non era fondamentale, ma assolutamente piacevole.

Nelle risposte ricevute in chat, in questo seconda parte dell studio, con altre centinaia di donne, molte di esse hanno sottolineato l'importanza e il legame tra la comuciazione con il partner e la soddisfaazione sessuale.

Anche in questo caso circa il 65% e oltre ha spiegato di provare il massimo del piacere con la stimolazione del clitoride. La pressione non deve mai essere troppo forte, ma delicata o al massimo media e hanno continuato a spiegare le donne che il movimento deve essere per lo più verticale o al massimo circolare, preferendo il primo al secondo.

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di Luigi Mannini pubblicato il
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