Sesso, alla donna cosa fa realmente piacere e le motivazioni per cui cala desiderio

Nella maggior parte dei casi avere fretta è un errore. Le donne avvertono il tentativo dell'uomo di andare subito al sodo. E non sempre è una buona cosa.

Sesso, alla donna cosa fa realmente piac

Sesso, se la donna non vuole farlo


Cosa piace davvero alla donna in un rapporto intimo è molto importante da capire sia se si vuole migliorare una intesa già buona, sia se si vuole riprendere un rapporto che per diversi motivi non sta andando bene, per cui la donna (o anche l'uomo) non ha più voglia.

Può capitare che la donna decida di non voler un rapporto proprio nella sera in cui l'uomo si era caricato delle migliori aspettative. E che abbia deciso di voltare le spalle senza una apparente ragione. La situazione è più comune di quel che sembra e chi vive un legame duraturo sotto lo stesso tetto lo sa benissimo. Nulla di strano allora perché il medesimo scenario (seppure con un minore frequenza, assicurando i beninformati) si verifica anche a parti capovolte. Di importante c'è da aprire che si tratta di situazioni fisiologiche, a meno che non si ripetano tutte le volte ovvero quasi ogni sera. In questo caso possono esserci motivazioni ben più profonde che andrebbero analizzate volta per volta. In tutte le altre circostanze ci sono invece ragioni ben precise per cui la donna non vuole farlo con il proprio partner.

Perché la donna (alcune volte) non vuole farlo

Mettendo da parte il famoso mal di testa, la scusa più inflazionata dalla notte dei tempi per sottrarsi alle grinfie del compagno, c'è una prima ragione che spinge le donne a preferire la lettura del libro alle attenzione sotto le lenzuola. Se il senso di appagamento per la relazione non raggiunge un livello minimo allora il desiderio cala inevitabilmente. Il senso della famiglia, argomentano gli esperti, è sempre molto pronunciato e di conseguenza quando viene meno si genera un effetto di insoddisfazione a cascata che coinvolge anche la libido. Proprio questa è una della principali differenze con l'uomo, in media in grado di andare anche al di là di questi aspetti. E attenzione anche al grado di desiderio ovvero di eccitazione. Se non è adeguato, per le donne può nascere una sorta di rigetto perché il malessere, oltre che mentale, è anche fisico.

Nella maggior parte dei casi avere fretta è un errore. Le donne avvertono il tentativo dell'uomo di andare subito al sodo. Accettano una volta e poi un'altra ancora, ma poi arrivano al punto di dire "no grazie" quasi inconsciamente. Ecco perché non vanno mai trascurate le dovute attenzioni tra baci e preliminari. Non sempre, intendiamoci, ma cancellarli del tutto rappresenta un errore e può spingere nel lungo periodo a non volerlo fare più. Ma poi ci sono anche ragioni esterne, rispetto a cui l'uomo può fare ben poco ed è lo stress che arriva dall'esterno. Quello dal lavoro innanzitutto, ma anche dai ritmi quotidiani non sempre sostenibili. Ecco allora che arrivati alla fine della giornate le forze fisiche e mentali non sono delle più adeguate per concedersi al partner. Un ripensamento dell'organizzazione delle giornate andrebbe dunque messo in conto per salvare le prestazioni a letto.

E attenzione a non trascurarsi e a trascurare gli interessi personali. Dagli appagamenti esterni arrivano rilassatezza, voglia di concedersi e di sperimentare con maggiore predisposizione. A tal proposito, il cambiamento è sempre utile mentre la ripetitività e la monotonia sono sempre nemiche del desiderio. E per una volta, lo sono anche per gli uomini oltre che per le donne.

Andare oltre i problemi insieme

Non dimentichiamo che ci sono alcune criticità a cui tutte le coppie, anche quelle più navigate, vanno incontro. Ad esempio i partner hanno pulsioni non corrispondenti oppure non si avverte il desiderio di una volta e si tende ad accettare la nuova situazione. Strettamente legata è la situazione per cui la relazione non è accesa come prima o un partner non è aperto alle fantasie dell'altro. E attenzione, la coppia aperta e il poliamore possono causare problemi.

Meglio adottare alcuni accorgimenti, come prendere a turno l'iniziativa ovvero non lasciar fare sempre tutto alla dolce metà. In questo modo, si avvertirebbe meno quell'impercettibile senso di responsabile che può essere causa di problemi e di rallentamenti nella frequenza di rapporti. Un altro piccolo e semplice consiglio è di andare a dormire insieme per migliora l'intesa di coppia sotto le lenzuola.

Un capitolo a parte, ma strettamente legato alle sperimentazioni di cui abbiamo accennato, è quello delle posizioni. Tra doggy style, posizione del 69, carriola, amazzone e cucchiaio, le occasioni per andare a caccia di qualcosa di nuovo non mancano. A proposito, mai avanzare la scusa (spesso più a se stessi che all'altro) di non poter avere rapporti per mancanza di tempo. Trovare occasioni da dedicare alla dolce metà è indispensabile. Preziosi stimoli possono arrivare dal dormire senza vestiti, dal parlare senza pudori della proprie fantasie o, perché no, vedere insieme un film bollente. Non c'è nulla di vietato o di sbagliato. Anzi, è spesso quell'aura di segretezza a poter rappresentare un problema per la coppia.

Parlare di ciò che piace fare sotto le lenzuola con il partner è importante e va fatto in modo tranquillo e rilassato. Chi ama giocare e divertirsi può anche chiedere un appuntamento. Nulla di così complicato, dunque, ma semplici espedienti che potrebbero restituire linfa vitale alle coppie un po' appannate. Ma si tratta anche di suggerimenti preventivi, utili per evitare di entrare in una situazione di pigrizia. Naturalmente è meglio non rimandare e darsi subito da fare, magari sin da questa sera. Chi ha tempo non aspetti tempo.

E ancora dalla ricerca scientifica cosa piace davvero alle donne

Una recente ricerca scientifica cerca di illustrare e spiegare che cosa piace alle donne nel sesso che si andati a sommare ad una serie di domande e risposte date online. E' uno studio interessante in quanto iniziato nel 2015 e realizzato dall'Università Usa dell'Indiana e OMGYes, una piattaforma di chat.
Sono tutte indicazioni che gli esperti che hanno analizzato la rerca considerano molto interessanti sia per parlarne con il proprio partner e migliorare la propria intesa sia per essere utilizzati da esperti nel consigliare le coppie che si rivolgono a loro

Nel primo studio, gli esperti hanno intervistato oltre 1000 donne tra la maggiore età e oltre i 90 anni, circa il 50% sposata .
E dall'indagine, poco meno del 40% delle donne ha spiegato che per arrivare all'orgasmo ha bisogno della stimolazione del clitoride, mentre un altro 40% ha indicato che non era fondamentale, ma assolutamente piacevole.

Nelle risposte ricevute in chat, in questo seconda parte dell studio, con altre centinaia di donne, molte di esse hanno sottolineato l'importanza e il legame tra la comuciazione con il partner e la soddisfaazione sessuale.

Anche in questo caso circa il 65% e oltre ha spiegato di provare il massimo del piacere con la stimolazione del clitoride. La pressione non deve mai essere troppo forte, ma delicata o al massimo media e hanno continuato a spiegare le donne che il movimento deve essere per lo più verticale o al massimo circolare, preferendo il primo al secondo.

E le posizioni migliori....

La regola di base è chiara: mai limitarsi alle solita posizione, qualunque essa sia. Perché a rimetterci è l'intesa complessiva della coppia. Non solo sotto le lenzuola, ma anche il feeling in generale. Anche e soprattutto quando di mezzo ci sono i rapporti, è indispensabile dare sfoggio alla fantasia e alla creatività. Non solo il partner ringrazia, ma anche la soddisfazione personale viene portata a un livello superiore. A beneficiarne è anche il piacere, mentale e fisico, fino alla conquista del culmine. Variare è poi fondamentale perché aiuta a mantenere stabile la coppia, a favorire la longevità e ad accendere il desiderio. La parola d'ordine è osare e lasciarsi andare, ma se il periodo è un po' appannato, ci pensiamo noi a fornire qualche suggerimento su come comportarsi a letto.

Proviamo a eliminare gli estremi e la prossima volta che siamo con il nostro partner diciamo no sia alla posizione del missionario, quella più classica a cui difficilmente una coppia è sfuggita almento una volta, e sia agli azzardi da Cinquanta sfumature di nero, di grigio e di rosso. Per ottenere piacere a quelle dimensioni occorre anche una certa attitudine. In buona sostanza, sì alla sperimentazione, ma certe cose devono anche attirare e solleticare la fantasia. Ecco, tra queste due situazione c'è un mondo da scoprire e da esplorare insieme alla dolce metà. Ma sottolineamo ancora una volta: tutto deve avvenire nel modo più spontaneo possibile, senza forzature e senza alcun manuale da seguire. Al massimo si può ascoltare qualche suggerimento a mo' di spunto, ma poi tutto deve scorrere con facilità e senza pressioni.

E allora, per innalzare il livello di complicità, una prima buona idea è quella della posizione del 69 ovvero del contemporaneo scambio orale dei due partner. Le varianti sono due, in base a chi dei due decide di adagiarsi sul letto. A quel punto si può azzardare la posizione della amazzone: la donna è seduta a cavalcioni sulle gambe del compagno e di conseguenza spetta a lei la gestione la situazione, come la stessa denominazione di questa combinazione lascia immaginare. Sicuramente più classica è il doggy style, ma siamo certi di conoscere tutte le varianti. Si può fare anche in piedi e stesi, basta solo un po' di applicazione. Ecco, rispetto alla posizione dell'amazzone, questa volta è l'uomo in una posizione di dominio che, con il consenso della propria partner, può spingersi con più facilità nell'esplorazione del lato b per il raggiungimento della massima intesa.

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di Luigi Mannini pubblicato il