Durante intervento chirurgico, si sveglia da anestesia. La storia

Svegliarsi in sala operatoria durante le fasi di un intervento chirurgico non deve essere certamente bello. L'ultimo caso è quello di Anne Lord, una donna francese che ha raccontato la sua esperienza

Durante intervento chirurgico, si svegli

Si tratta di uno degli incubi peggiori per chi entra in sala operatoria. E' successo ancora una volta


Una storia, o meglio un incubo, e di quelli che non si augurano a nessuno. Ovvero di svegliarsi durante una operazione in sala operatoria per problemi con l'anestesia e sentire tutto, dolori compreso. Ecco il racconto.

Non c’è incubo peggiore, per quelli che sono costretti a sottoporsi a un intervento chirurgico, di quello che riguarda un eventuale risveglio dall’anestesia durante l’operazione. Questo misterioso fluido iniettato nell’organismo dovrebbe garantire un sonno così profondo da permettere agli specialisti di compiere ogni tipo di manipolazione e operazioni di taglia e cuci senza che il diretto interessato batta ciglio, è il caso di dire.

Eppure ci sono casi in cui qualcosa va storto ed il paziente invece di abitare mondi lontani, improvvisamente si sveglia durante l’operazione e sente tutto. Un vero incubo, si diceva. Sembra di rivivere quella scena di Awake, celebre pellicola di Joby Harold, Awake nella quale il regista ha portato l'incubo di tante persone che entrano in sala operatoria. Un fatto analogo è successo a Anne Lord. Proviamo a capire il racconto della donna.

Si sveglia in sala operatoria e sente tutto

La donna francese che si è svegliata in sala operatoria durante l’intervento chirurgico al quale si era sottoposto per la rimozione di una neoplasia al colon e ha sentito tutto rappresenta un paradigma che tutte le persone che per una ragione o per un’altra finiscono sotto i ferri, sperano che non capiti mai. Immaginate cosa significhi per una persona provare quel dolore lancinante che evidentemente i tagli e le manipolazioni che si effettuano in quelle circostanze provocano.

Immaginate cosa significhi dover subire tutto questo in silenzio perché, a causa della paralisi dei muscoli, non si riesce a muovere nessun muscolo. Solo dopo potrete capire cosa significa una cosa del genere. Una circostanza che può lasciare traumi psicologici capaci di tormentare per anni il malcapitato.

Il racconto della donna che si è risvegliata dall’anestesia

Ma che cosa non ha funzionato nel caso di Anne Lord? Non si tratta di un caso isolato perché alcune ricerche americane ed europee hanno dimostrato che la media è in questi casi di uno o due pazienti su mille. A quanto pare, però, questa volta non è possibile attribuire alcuna responsabilità all’anestesista visto che in questa circostanza ci troviamo di fronte alla cosiddetta resistenza all'anestesia. La donna dopo aver superato lo choc e i dolori, ha raccontato questa sua terribile esperienza. Ricorda tutto di quei momenti così difficili e dolorosi vissuti in sala operatoria dove era finita per sottoporsi a un intervento di rimozione di un cancro al colon al Llandough hospital di Cardiff.

Il racconto della donna che si è risvegliata dall’anestesia è davvero drammatico. Sentiva delle urla così forti che quasi le scoppiava la testa e ha chiesto a chi stesse gridando di tacere. Ma si è sentita rispondere che era lei ad urlare in quel modo. A quel punto ha sganciato, con la forza della disperazione evidentemente, un piede e ha colpito con un calcio un chirurgo che è stato scaraventato su uno sgabello a qualche metro di distanza. La quantità tre volte superiore alla media di anestetico che le era stata somministrata non era bastata a sedarla. La resistenza a questi farmaci del suo organismo è stata più forte. D’altra parte, questo aspetto, è una caratteristica comune della sua famiglia visto che sia la madre, che uno dei suoi figli, ha dichiarato la donna, sono costretti a fare i conti con questa speciale resistenza.