Spondiloartriti, mal di schiena, cervicale: rimedi. Colpiscono quasi tutti italiani

Se la vulgata vuole che siano le persone più anziane a soffrirne, spulciando le statistiche si capisce come anche i giovani ne siano pienamente colpiti rientrando a pieno titolo in questa compagnia

Spondiloartriti, mal di schiena, cervica

Sempre più diffuso, anche tra i giovani, il mal di schiena è un nemico difficile da battere


Maldi schiena, ma anche reumatisimi come le dolorose spondiloartriti  continuano a colpire senza sosta gli italiani di qualunque età, tanto che in pratica 8 su 10 hanno almeno uno dei due tipi di problema, con una percentuale superore al 90%.

Reumatismi e spondiloartriti

Oltre il mal di schiena, che vedremo dopo, uno dei problemi più gravi sono i reumatismi e tra questi le spondiloartriti, dal carattere infiammatorio e cronico che colpiscono la colonna vertebrale e le articolazioni provocando aloro volte mal dischiena, alterazione delle pelle oltre d essere loro stesse molto debilitanti e dolorose.
Per queto è molto importante riuscire a fare una diagnosi precoce e l'iniziativa di ricerca di dieci di borse di studi per altrettati giovani reumatologi consegnate dalla SIR, Società Italiana di Reumatologia al 54esimo congresso

Mal di schiena, chi, come e soluzioni

Si tratta di un nemico spietato, che agisce sornione, senza dare nessun segnale premonitore, anche quotidianamente. Ma quando entra in azione, gli effetti sono insopportabili e rendono spesso impossibile proseguire con le normali attività della vita quotidiana. Lavorare, studiare, perfino uscire diventa un miraggio sempre più lontano quando, a causa del mal di schiena, sembra di essere stati investiti da un cingolato in corsa. E si tratta di un dolore che, stando alle ultime stime, in Italia colpisce almeno quindici milioni di italiani. Questo vuol dire che sicuramente chi è afflitto da mal di schiena non sarà in scarsa compagnia.

Tra le altre cose il mal di schiena non fa distinzione. Se la vulgata comune vuole che siano le persone più anziane a soffrirne in misura maggiore, andando a spulciare le statistiche si capisce come anche i giovani ne siano pienamente consapevoli visto che tra sindrome faccettale e altri dolori rientrano a pieno titolo in questa speciale compagnia. Di certo alla base di un fastidio che si sta diffondendo a macchia d’olio ci sono anche comportamenti sbagliati. Il poco movimento e l’obbligo, per motivi di lavoro o di studio, a passare tante ore seduti sono sicuramente i principali indiziati. Per fortuna però i rimedi e le soluzioni esistono e si possono utilizzare senza troppa difficoltà.

Mal di schiena e giovani con sindrome faccettale

Abbiamo detto che il mal di schiena, contrariamente a quello che il senso comune sostiene, colpisce indistintamente giovani ed anziani. La sindrome faccettale che forse alcuni conoscono con il nome di faccette articolari si sta facendo largo nei giovani come un treno che corre nel deserto. Non trova ostacoli in pratica. Il suo aumento viene fatto risalire alla tendenza generale a cui la maggioranza di giovani sottostanno. C’è da dire che molti sono quelli che praticano sport, soprattutto palestra. Pochi, forse, lo fanno nella maniera corretta.

E dunque proprio un’attività fisica errata è alla base dell’insorgere di questa patologia particolare in quanto si vanno a caricare eccessivamente la colonna vertebrale che per tutta risposta scarica sulle faccette articolari questo disagio provocando un dolore per nulla sopportabile. Se gli anziani sono ancora i più colpiti, i giovani stanno compiendo una rimonta non certo gradita.

Mal di schiena soluzioni e rimedi anche per altri dolori

Ma allora cosa si può fare per difendersi e magari riuscire a scacciare via il fastidiosissimo mal di schiena. Esistono tante soluzioni e tanti rimedi non solo per combattere la sindrome facciale, bensì anche per gli altri dolori. Per prima cosa si può provare a correggere stili di vita sbagliati. Fare attenzione alla propria postura, insomma. Assumere atteggiamenti errati, sia quando si lavora davanti al pc, o quando si studia o in generale quando si è impegnati in una qualsiasi attività, bisogna ricordare di mantenere una posizione consona al proprio organismo. Cosa che raramente accade. Quindi già fare attenzione a questi dettagli può in un certo senso aiutare a prendere le misure al mal di schiena.

Ma se queste precauzioni non dovessero bastare il parere di un medico può avere la meglio ed indicare la strada giusta. Che spesso si traduce nella visita alla farmacia per acquistare il farmaco, spesso un anti-infiammatorio nel caso si tratti di sindrome faccettale. Per quelli che invece non hanno preclusioni esistono anche soluzioni alternative. Praticare yoga, per esempio, è un esercizio che apporta molti benefici alla schiena. Così come consumare zenzero e gli intrugli ottenuti da alcune piante che sono delle medicine fortissime, e del tutto naturali, contro questo fastidiosissimo e mai desiderato compagno di viaggio come il mal di schiena.