Tatuaggi possono far male alla salute o no. Parere esperti e recenti scoperte

Quando fare tatuaggi è sicuro e rischi per la salute a causa degli inchiostri usati: alcune sostanze sono cancerogene

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Tatuaggi che passione: c’è chi si fa un tatuaggio per passione, chi perché colto da un momento, chi perché rapito da un istinto, chi perché ama decorare il proprio corpo. In ogni caso, prima di fare un tatuaggio è sempre bene scegliere il luogo valutando attentamente diversi elementi, a partire dalla pulizia del luogo stesso, dalle abitudini del tatuatore, per arrivare all’osservazione degli strumenti utilizzati, se monouso, se sterilizzati o meno.

Si tratta di osservazioni importanti per non incorrere in problemi alla salute che i tatuaggi potrebbero creare. Nel mirino delle osservazioni dovrebbe esserci anche l’inchiostro, considerando che si tratta della sostanza che circola poi nel nostro corpo.

Tatuaggi: moda e controindicazioni

I tatuaggi sono una moda, per molti un’arte e in tanti ne desiderano uno che rappresenti in maniera indelebile un ricordo, un momento particolare della vita, una data, eppure le controindicazioni di un tatuaggio possono essere tante. A partire dall’inchiostro usato che rappresenta uno degli elementi principali per considerare un tatuaggio sicuro o nocivo per la salute.

Secondo alcuni dermatologi, i rischi dei tatuaggi sono diversi, allergie, infezioni, il risveglio di patologie esistenti, al possibile impiego di sostanze cancerogene, alla difficoltà, su corpi ricoperti da tanti tatuaggi, di riscontrare eventuali tumori della pelle.

Il rischio più comune che può rendere i tatuaggi poco sicuri è quello delle infezioni che possono essere causate dall’iniezione per cui è fondamentale, per evitare problemi, rivolgersi a tatuatori esperti, capaci, che rispettino tutti i requisiti di legge e di igiene, perché ogni volta che un ago penetra nell’organismo può fare da veicolo a infezioni esterne, sia batteriche, sia relativamente a forme di epatite ma anche Hiv. Gli aghi devono essere cambiati e le strumentazioni devono avere i requisiti giusti.

Altri problemi che possono derivare dai tatuaggi sono legati alle controindicazioni dei colori usati: alcuni individui, infatti, senza saperlo potrebbero avere allergie a inchiostri usati, soprattutto quelli colorati, perché alcuni colori come rosso o giallo, come hanno spiegato esperti dermatologi, possono dare allergie e molto dipende dalle sostanze che sono usate che dovrebbero essere note.

Non è la prima volta che finiscono sotto la lente di ingrandimento i problemi legati agli inchiostri per tatuaggi: diverse ricerche, infatti, già negli anni scorsi hanno parlato dei rischi che i pigmenti usati per i tatuaggi possono causare alla nostra salute, visto che liberano delle minuscole particelle che viaggiano nel corpo fino a raggiungere i linfonodi e che possono causarne un rigonfiamento anche cronico, che non si sa come potrebbe evolvere.

Tatuaggi e rischi inchiostri: prodotti già ritirati

Stando a quanto riportano le ultime notizie, sono ben nove i tipi di inchiostro per tatuaggi già ritirati dal mercato provenienti dagli Stati Uniti e richiamati dal Ministero della Salute perché considerati cancerogeni, contenenti ammine aromatiche come toluidina e anisidina, e idrocarburi policiclici aromatici.

Il Ministero della Salute ha, infatti, pubblicato nove avvisi nell’ultimo periodo: il primo è stato pubblicato il 21 marzo scorso e l’ultimo il 26 marzo. I colori risultati ‘pericolosi’ sarebbero: Green Beret, Black Mamba, Sailor Jerry Red, Hot Pink, Blue Iris, Lining Red Light, Lining Green, Banana cream, Hot pink, in cui sono stati riscontrati elementi cancerogeni, dalle ammine aromatiche, come toluidina e anisidina, agli idrocarburi policiclici aromatici, altre sostanze inserite da tempo tra i cancerogeni.

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di Marianna Quatraro pubblicato il