Tre fratelli in fuga sul gommone per salvare il più piccolo con la leucemia

Proactiva Open Arms ha intercettato nel Canale di Sicilia un gommone con a bordo tre fratelli. Cercavano di raggiungere le coste italiane per fare curare il più piccolo dei tre.

Tre fratelli in fuga sul gommone per sal

La fuga disperata a buon fine


Ci sono tanti tipi di storie d'amore e una di queste è quella si è consumata sul mare e ha per protagonista un piccolo migrante ovvero quella parte dell'umanità che viene vista con sospetto anche dalle nostre parti. Proactiva Open Arms, ong spagnola, ha infatti intercettato nel Canale di Sicilia un piccolo gommone con a bordo tre fratelli. Cercavano di raggiungere le coste italiane dalla Libia, ma con un obiettivo ben preciso: fare curare il più piccolo dei tre, Allah, malato di leucemia. Proprio l'intervento dell'equipaggio della organizzazione non governativa ad Augusta - e il successivo trasbordo sulla nave Aquarius della ong Sos Mediterranee e Msf - si è rivelato prezioso per cercare di assicurare al ragazzino un futuro, degno di essere vissuto.

La fuga disperata a buon fine

Ecco allora che la fuga disperata nel cuore della notte è terminata bene e il quattordicenne libico è stato adesso trasferito d'urgenza al Policlinico di Catania. Il passaggio si è resto necessario perché gli accertamenti al nosocomio Muscatello di Augusta avevano rilevato una possibile leucemia linfoblastica acuta, un tumore ematologico che prende origine dai linfociti. Da qui la decisione dell'immediato trasferimento nella struttura pediatrica di Catania. Al termine dell'operazione di salvataggio della piccola imbarcazione, Proactiva Open Arms non si è tirata indietro dall'esprimere tutta la sua soddisfazione sui social.

Lo ha fatto attraverso l'account Twitter, scrivendo di storia d'amore e di veri eroi a poche ore dall'episodio che ha fatto presto il giro del mondo. E poi: "Come deve essere la Libia e come si deve vivere lì se l'unica speranza di un bambino malato è la fuga in mare? E l'Europa continua a nutrire quell'inferno... Reagiamo!". Il tutto senza dimenticare che proprie quei giorni sono stati molto complicati per via del grandi flussi di migranti sul mar Mediterraneo. Altre 110 persone, tra cui 18 donne, sono state salvate al largo della Libia dalla nave Aquarius: erano a bordo di un gommone e sono stati caricati sulla nave dei soccorsi.

200 litri di benzina per la salvezza

Ci sono anche le parole sulla vicenda di Oscar Camps di Proactiva, secondo cui quella trascorsa è una di quelle notti felici nel Mediterraneo: "Tre fratelli con un sacco di amore e 200 litri di benzina si sono messi in mare per avere la possibilità di dare al fratello che ha la leucemia, la speranza di raggiungere un ospedale europeo" ovvero "Noche feliz en el Mediterráneo: 3 hermanos con mucho amor y 200 litros de gasolina se lanzan al mar para conseguir darle una oportunidad a su hermano pequeño de 13 años que padece leucemia, con la esperanza de llegar a un hospital europeo. ¡Héroes de verdad!".

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