Tumori: differenti sintomi ancora poco noti e per la bocca i rischi dei rapporti orali

Continua a far discutere la relazione esistente tra rapporti orali per la bocca e tumori, ma più in generale si va a caccia dei sintomi di una malattia che miete ancora troppe vittime.

Tumori: differenti sintomi ancora poco n

Tumori e rapporti orali per la bocca


Vi sono diversi sintomi che non si considerano ancora nel modo giusto e che dovrebbero, invece, preoccupare per quanto riguarda la possibilità di avere un tumore. E poi ritorna la questione rapporti orali e tumori in bocca.

La questione è nota da tempo ed esplode improvvisamente con vampate periodiche ed è quella del presunto rapporto tra rapporti orali e tumori. In fin dei conti stiamo parlando di una delle più temibili malattie di questo (e del precedente) secolo, rispetto a cui i progressi della medicina non sono bastati per debellarla, e uno degli argomenti che stuzzica le fantasie in ogni latitudine. Quando c'è di mezzo la parola "sesso", ecco la comunicazione va in tilt, le notizie si rincorrano, prove e controprove, commenti e confronti, bufale e mezze verità fanno la loro comparsa. E succede anche questa volta in occasione di una presunta scoperta da parte dell'Istituto nazionale dei tumori di cui - precisiamolo subito - non abbiamo ricevuto alcun riscontro, secondo cui i rapporti orali per la bocca mietono migliaia di malati ogni anno, quasi nell'indifferenza dell'opinione pubblica. Notizia infondata o verità?

Tumori: quali sintomi fanno preoccupare

Siamo pronti a scommettere che anche questa volta la questione dei rapporti orali per la bocca diventeranno in breve un problema da aggiungere alla lunga lista delle preoccupazioni quotidiane. Tuttavia l'attenzione è in realtà un'altra ed è quella dei tumori. Proprio questi rappresentano una costante emergenza perché poi è realmente difficile capire chi colpisce e perché. Nonostante le buone abitudini di vita, sia a tavola e sia nell'organizzazione delle giornate, siano fondamentali nell'attività di prevenzione, chiunque può rimanerne vittima, quasi inspiegabilmente. Ma come come a capire che qualcosa che non va? Quali sono i i sintomi poco noti dei tumori che dovrebbero fare scattare un campanello d'allarme e cercare di intervenire per scongiurare una pericola diffusione?

  1. Continue febbri
  2. Difficoltà a deglutire
  3. Perdita di peso rapida e improvviso
  4. Persistente e insopportabile bruciore dello stomaco
  5. Problemi di respiro con una continua sensazione di affanno
  6. Stanchezza cronica nel corso delle giornata
  7. Tosse senza pausa

Naturalmente non significa che uno di questi sintomi equivalga ad avere un tumore, ma quantomeno dovrebbero spingere a un controllo presso il medico di fiducia. Si tratta infatti di anomalie di cui scoprire origini e ragioni. Risalgono a trent'anni fa le trime liste sui fattori di rischio legati allo stile di vita e all'ambiente. Il fatto che i tumori siano causati sia da fattori genetici sia da fattori ambientali è noto da tempo, come pure l'incidenza di alcuni comportamenti rispetto ad altri. L'aumento dei tumori al polmone registrato negli ultimi anni, ad esempio, ha una relazione molto forte con il fumo. Tuttavia, più dell'80 per cento dei tumori umani è di origine non virale. Le cellule immunitarie sono in grado di agire come barriera anche contro la formazione e la progressione di questi tumori?

Tumori e fattori di rischio

L'incidenza dei tumori è in continuo aumento: ogni giorno in Italia sono diagnosticati nuovi casi di tumore sia perché la vita media si sta allungando e sia per la modifica dello stile di vita con comportamenti che possono favorire l'insorgere della malattia. Quali sono allora i fattori di rischio? Una premessa: l'incidenza di certi tipi di tumore dipende sia dal patrimonio genetico di una persona e sia da variabili ambientali, sociali, economiche legate ai comportamenti individuali. Riflettori allora accesi su

  1. Tabacco
  2. Obesità
  3. Dieta
  4. Inattività fisica
  5. Fattori occupazionali
  6. Infezioni
  7. Abuso di bevande alcoliche
  8. Radiazioni ionizzanti
  9. Inquinamento ambientale

Il virus del papilloma umano, HPV (Human Papilloma Virus) è la principale causa di insorgenza del tumore alla cervice. HPV si trasmette per via sessuale e infetta le cellule epiteliali della mucosa uterina. Il virus può rimanere silente per molto tempo prima di stimolare la trasformazione neoplastica. Degli oltre 100 ceppi di HPV solo alcuni sono cancerogeni: HPV-16 e HPV-18 da soli causano il 70 per cento dei tumori alla cervice HPV-positivi. La prevenzione di questa forma tumorale si avvale di due armi: il Pap-test, che identifica lesioni pre-cancerogene della cervice, e la vaccinazione contro HPV-16 e 18, che previene l'infezione virale.