Umore e cibo, per sentirsi bene cosa occorre mangiare secondo ricerche

Il legame tra alcune patologie e un’alimentazione non corretta è risaputo. Ma questa ricerca va oltre riportando alla memoria i rimedi dei progenitori che, evidentemente, ne sapevano molto più di noi

Umore e cibo, per sentirsi bene cosa occ

Una ricerca dimostra il nesso tra umore e cibo. Cosa bisogna mangiare per essere sereni e felici?

Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei. Questo sembra il claim che mette in relazione umore e cibo. Due aspetti che spesso si intrecciano e che, come i nostri antenati avevano già capito pur senza poter contare sul bagaglio di conoscenza e di tecnologia oggi disponibile. E si perché per sentirsi bene è necessario sapere anche cosa occorre mangiare senza lasciare nulla al caso o all’approssimazione.

Questo è quanto emerge anche da una ricerca recentemente pubblicata che non fa altro che confermare un qualcosa già risaputo. Il legame tra alcune patologie e un’alimentazione non corretta è risaputo. Ma questa ricerca va oltre se possibile. Riportando alla memoria i rimedi dei progenitori che, evidentemente, ne sapevano molto più di noi.

E così si scopre, o sarebbe meglio dire si riscopre che, per esempio le mele cotogne, i datteri e i fiori di sambuco venivano consumati per tirare su il morale. La lattuga e la cicoria erano ottimi rimedi per ritrovare la calma e il relax, mentre uova, manzo, melograno e pavone venivano assunti per dare il via libera alla passione.

Per sentirsi bene cosa occorre mangiare allora?

Secondo questa ricerca umore e cibo sono collegati. E allora per sentirsi bene cosa occorre mangiare? Per prima cosa, stando ai risultati di questa ricerca, non bisogna esagerare con i fast food. I giovani under 30 che almeno tre volte a settimana si concedono un pasto in uno di questi luoghi, evidenziano uno stress mentale più elevato rispetto ai loro omologhi che non hanno questa abitudine.

Il perché è presto detto e si può far risalite alla grande presenza di acidi grassi saturi trans- e omega 6 nei cibi che si consumano. Grassi che hanno come conseguenza, per l’appunto, quella di creare ansia e depressione in chi ne assume in misura maggiore allo standard consigliato. Anche chi consuma poca carne, che contiene triptofano, sostanza nota per la sensazione di benessere che innesca nel nostro cervello, si trova nella medesima, se non peggiore, condizione. Per gli over 30 il consiglio è quello di non farsi mai mancare frutta abbondante.

Chi ne mangia di più riducendo, al contempo, il consumo dei carboidrati, risulta meno soggetto ad ansia e depressione. Le verdure a foglia verde sono, invece, ricche di magnesio, mentre frutta, verdura, e prodotti caseari sono un concentrato di vitamine B, C ed E.

Umore e cibo secondo ricerca

L’umore dipende dal cibo, dunque e ora che anche una ricerca svolta di recente da Lina Begdache negli studi di New York lo conferma, bisogna iniziare a crederci in maniera convinta. Tutti sanno, per esempio, che i cibi grassi provocano il diabete obesità e malattie cardiovascolari. Pochi invece conoscevano questo rapporto stretto tra umore e cibo. Oppure gli effetti di questo legame sono stati per molto tempo sottovalutati. In generale le regole da rispettare sono quelle solite: non esagerare con le pietanze ricche di acidi grassi saturi trans- e omega 6.

Mentre la frutta e le verdure a foglie verdi, possono essere mangiate, soprattutto dagli over 30, senza ritegno. In questo modo depressione ed ansia saranno scacciate via a beneficio di uno stato d’animo molto sereno. La frutta contiene, infatti, un elevato insieme di antiossidanti protettori del cervello.

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di Marianna Quatraro pubblicato il