Uova di pasqua e Colombe richiami e sequestri a migliaia. Quali sono e motivi

Uova di cioccolato o colombe fa poca differenza perché i sequestri sono tanti e a ritmo quasi quotidiano in tutta Italia. Prodotti scaduti e pasticcerie sporche.

Uova di pasqua e Colombe richiami e sequ

Uova di pasqua pericolose per la salute


Non potevano che riguardare i dolci per eccellenza della Pasqua i maxi sequestri in più parti d'Italia da parte del Nas dei carabinieri. Uova di Pasqua e colombe sono infatti finite al centro dei controlli in numerosi aziende dolciarie e i sospetti si sono rivelati fondati considerando le tonnellate di prodotti attorno a cui sono stati messi in sigilli. Succede ad esempio nel Lazio e in provincia di Latina, dove i carabinieri per la Tutela della Salute hanno sequestrato 273 tonnellate di alimenti tra uova di Pasqua e colombe perché realizzate con materie prime scadute.

Altre ispezioni hanno invece rivelato pericolose mancanze delle misure minime igienico strutturali nella produzione di queste golosità che finiscono ogni anno in questi periodi sulle nostre tavole.

Uova di pasqua pericolose per la salute

Uova di cioccolato o colombe fa poca differenza perché i sequestri sono tanti e a ritmo quasi quotidiano in tutta Italia. A Caserta, ad esempio, 6.000 uova di Pasqua sono state sequestra per essere consegnate al macero. E i motivi sono più vari. Innanzitutto quello più comune ovvero il pessimo stato di conservazione di un prodotto che, per definizione, meriterebbe invece un'attenzione supplementare affinché mantenga sapore e proprietà, oltre che naturalmente salute per i consumatori.

C'è poi chi è stato sorpreso a vendere uova di cioccolato con l'etichetta "produzione propria" mentre in realtà erano state banalmente acquistate altrove. L'operazione del nucleo anti-sofisticazione dei carabinieri di Caserta rientra nell'ambito dei blitz pre-pasquale in tutta Italia.

Perché poi basta arrivare fino a La Spezia per venire a conoscenza del sequestro di oltre 100.000 uova e ovetti di cioccolato contraffatti per un peso di circa 1,3 tonnellate e pronti per essere venduti. I militari del Gruppo della Guardia di Finanza della Spezia hanno approfondito le ricerche scoprendo che le uova erano prodotte in un'azienda dolciaria polacca che non è risultata concessionaria del marchio italiano. In pratica avrebbe agito in maniera fraudolentemente perché proponeva prodotti non italiani ma spacciandoli come tali.

Inevitabile la denuncia del rappresentante legale dell'azienda alla locale autorità giudiziaria mentre le Fiamme gialle sono a caccia di altre figure eventualmente coinvolte nella presunta frode.

Colombe pasquali scadute

Tra i tanti casi di queste ore tra colombe scadute e laboratori di pasticcerie sporchi, nella provincia di Pescara sono scattate denunce per alimenti in cattivo stato di conservazione, materie prime con bruciature da freddo e scadute anche da due anni, sequestro di due quintali di alimenti, otto sanzioni per carenze autocontrollo e rintracciabilità. Nella provincia di Teramo una denuncia per tentata frode in commercio per la vendita di colombe pasquali di propria produzione ma in realtà industriali.

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di Luigi Mannini pubblicato il