Vaccini obbligatori scuola: documenti da presentare. Regole ufficiali iscrizioni. Per chi, quando, come

Il caos iscrizioni scuola 2017-2018 per i vaccini obbligatori rischia di compromettere l'intero anno. Sono previste dieci vaccinazioni obbligatorie e gratuite per i minori tra zero e sedici anni

Vaccini obbligatori scuola: documenti da

Quali sono le regole da rispettare riguardo le vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione a scuola 2017-2018


Come spesso accade, su questioni di una certa rilevanza, l’Italia non riesce proprio ad evitare che si crei la spaccatura tra guelfi e ghibellini. Nessuna eccezione nemmeno quando si tratta dei vaccini obbligatori a scuola. La salute dei propri figli, insomma. Nei mesi scorsi, prima dell’approvazione della legge, sembrava essere tornati al medioevo e alla battaglia tra oscurantisti e illuministi. E giù con le polemiche. La dietrologia.

Mentre l’obiettivo reale, cioè la salute dei più piccoli, passa automaticamente in secondo, quando non in terzo, piano. Non ha aiutato di certo la confusione in cui si è subito precipitati. Non si conoscono bene i documenti da presentare ed è per questo che è bene conoscere tutte le regole ufficiali da seguire. Il caos iscrizioni scuola 2017-2018 rischia di compromettere l’intero anno scolastico.

Sono dieci le vaccinazioni obbligatorie e gratuite per i minori di età compresa tra zero e sedici anni: Anti-poliomielitica; Anti-difterica; Anti-tetanica; Anti-epatite B; Anti-pertosse; Anti-Haemophilus injluenzae tipo B; Anti-morbillo; Anti-rosolia; Anti-parotite; Anti-varicella.

Vaccini obbligatori caos iscrizioni

I vaccini obbligatori rischiano di provocare, dunque, un caos iscrizioni nemmeno troppo nascosro. Anche la decisione che consente ad ogni Regione di utilizzare un metodo diverso non va nella direzione della semplificazione. In Liguria le aziende sanitarie spediranno 55mila lettere alle famiglie, in Trentino con il tesserino sanitario sarà possibile scaricare la certificazione, in Toscana le scuole invieranno l'elenco degli alunni alle Asl che poi faranno le verifiche.

E poi c'è l'Umbria dove i distretti sanitari spediranno le documentazioni a domicilio e l'Alto Adige che per ora si accontenterà di una liberatoria. Ognuno fa come può in quello che sembra un percorso di sopravvivenza per passare indenni l'intersezione tra iscrizione scolastica e obbligo vaccinale.

Le regole ufficiali da seguire vaccini iscrizione scuola 2017-2018

Ecco le regole ufficiali da seguire per i vaccini obbligatori. Seguendole il caos per l’iscrizione scuola 2017-2018 dovrebbe essere limitato. La legge estende a dieci le vaccinazioni obbligatorie e gratuite per tutte le alunne e gli alunni di età compresa tra zero e 16 anni. E dispone l’obbligo per le Regioni di assicurare l’offerta attiva e gratuita, per i minori di età compresa tra zero e 16 anni, anche di altre quattro vaccinazioni non obbligatorie.

All’obbligo si adempie secondo le indicazioni contenute nel calendario vaccinale nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita che si può consultare sul sito del Ministero della Salute. Ma vediamo quali sono le regole ufficiali che anche le scuole sono tenute a rispettare riguardo i vaccini per favorire l’iscrizione a scuola 2017-2018. Le scuole hanno il compito di acquisire la documentazione relativa all’obbligo vaccinale e devono segnalare alla ASL territoriale di competenza l’eventuale mancata presentazione di questa documentazione. Per certificare l’effettuazione delle vaccinazioni potrà essere presentata una dichiarazione sostituiva. In caso di esonero, omissione o differimento delle vaccinazioni, potranno essere presentati uno o più documenti, rilasciati dalle autorità sanitarie competenti.

Per l’anno scolastico 2017/2018, la documentazione dovrà essere presentata alle scuole entro il 10 settembre 2017 per le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia e delle sezioni primavera, ed entro il 31 ottobre 2017 per tutti gli altri gradi di istruzione. Entro dieci giorni da queste scadenze il dirigente scolastico sarà tenuto a segnalare alla Asl territorialmente competente l’eventuale mancata consegna della documentazione da parte dei genitori. La documentazione dovrà essere acquisita anche per le alunne e gli alunni che già sono iscritte e iscritti e frequentano l’istituzione scolastica.

Chi ha presentato una dichiarazione sostitutiva, entro il dieci marzo 2018 dovrà presentare la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione. Per le scuole dell’infanzia e le sezioni primavera la consegna della documentazione vaccinale entro il dieci settembre 2017 è requisito di accesso.