Denza, marchio premium BYD, apre il primo showroom del Nord-Ovest a Venaria Reale con la Z9GT. Ricarica fino a 1.500 kW e sfida più diretta ad Alfa Romeo che a Fiat e Jeep, proprio nella storica capitale Fiat.
La giornata di ieri 16 settembre 2026 ha segnato un momento particolarmente significativo per l'espansione europea del marchio Denza, la divisione premium del gruppo cinese BYD L'azienda ha inaugurato a Torino, e più precisamente a Venaria Reale, il proprio primo showroom dedicato al Nord Ovest dell'Italia, un debutto che assume un valore che va ben oltre la semplice apertura di un nuovo punto vendita
Lo showroom si trova in Corso Giuseppe Garibaldi 187, gestito in partnership con ForZa, concessionario ufficiale di brand automobilistici premium attivo dal 1993 in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione del top management del gruppo BYD, insieme a rappresentanti del mondo automotive, stakeholder e clienti, riuniti attorno a un talk dedicato al presente e al futuro della mobilità premium
Come sottolineato dallo stesso marchio, la nuova apertura porta la visione di Denza "nel cuore di uno dei territori simbolo dell'industria automobilistica italiana", un riferimento diretto alla lunga storia industriale che lega Torino al mondo dell'automobile Non si tratta di una scelta casuale, considerando che l'apertura arriva appena tre giorni dopo la chiusura del Salone Auto Torino, dove lo stesso gruppo BYD aveva già portato la propria gamma in Piazzetta Reale
Con l'apertura di Venaria Reale, Denza rafforza concretamente lo sviluppo della propria rete commerciale sul territorio italiano, approdando nel Nord Ovest con un partner di lunga esperienza nel mercato locale Resta da vedere, nei prossimi mesi, se questa strategia di posizionamento premium, unita a una tecnologia di ricarica presentata come uno dei punti di forza distintivi del marchio, riuscirà effettivamente a conquistare quella fascia di clientela orientata verso prodotti di fascia superiore, in un mercato italiano dove la concorrenza, a partire proprio da marchi storici come Alfa Romeo, resta comunque agguerrita e fortemente radicata nella memoria e nelle preferenze dei consumatori locali
Il 2026 rappresenta l'anno del debutto europeo di Denza, marchio nato nel 2010 da una joint venture tra BYD e Daimler, che aveva lanciato il proprio primo veicolo nel 2014 La gamma iniziale proposta sul mercato europeo conta tre modelli, guidati dalla Z9GT, protagonista assoluta della serata inaugurale torinese, insieme al monovolume D9
La Z9GT si presenta come una shooting brake dal profilo basso e filante, proposta in due versioni tecnicamente molto diverse tra loro Da un lato la variante completamente elettrica, capace secondo le specifiche tecniche di erogare fino a 850 kilowatt di potenza, corrispondenti a oltre 1.150 cavalli Dall'altro lato la versione Super Hybrid DM-i, il sistema ibrido plug in sviluppato da BYD, che unisce la marcia a zero emissioni in ambito urbano a un'autonomia estesa per i tragitti extraurbani, senza rinunciare alle prestazioni
Un elemento che il marchio ha scelto di porre al centro della propria narrazione riguarda il sistema di ricarica Flash Charging, sviluppato internamente dal gruppo BYD Questa tecnologia, dichiarata capace di raggiungere potenze fino a 1.500 kilowatt, viene sintetizzata dallo slogan promozionale "Pronta in 5, completa in 9, con il freddo aggiungi 3", un riferimento diretto ai tempi dichiarati per una ricarica parziale, per una ricarica completa e per le condizioni climatiche più avverse
Questa tecnologia diventa, secondo quanto emerso dalle dichiarazioni ufficiali, anche uno strumento per costruire l'identità stessa del nuovo showroom, concepito non semplicemente come un luogo dove vedere un'automobile, ma come un vero e proprio spazio esperienziale attraverso cui il marchio intende raccontare una precisa idea di mobilità premium, fondata sull'incontro tra design, tecnologia e prestazioni
L'apertura di Torino si inserisce in una strategia più ampia che riguarda l'intero settore automobilistico cinese in Europa I costruttori orientali stanno infatti progressivamente aumentando la propria presenza anche nelle fasce di mercato più elevate, cercando di superare la tradizionale associazione, spesso presente nella percezione dei consumatori occidentali, con prodotti destinati esclusivamente alle fasce più accessibili del mercato
La scelta di affidarsi a un concessionario come ForZa, già specializzato da oltre trent'anni nella vendita di brand automobilistici di fascia alta, conferma questa direzione strategica Denza non viene proposta come un'alternativa economica, ma come un marchio premium a sé stante, capace di competere direttamente in un segmento di mercato ben più elevato rispetto a quello tradizionalmente associato ai produttori cinesi
Al di là dei dati ufficiali diffusi da Denza e BYD, che parlano genericamente di un territorio "simbolo dell'industria automobilistica italiana", è possibile leggere questa apertura anche sotto una chiave interpretativa più specifica, che merita di essere sottolineata con chiarezza come una riflessione, non come un fatto dichiarato dal marchio stesso
Torino non è infatti una città automobilistica qualsiasi Per decenni è stata la capitale indiscussa della Fiat, e ancora oggi ospita la sede storica di quello che oggi è il gruppo Stellantis, che in città continua a produrre modelli di marchi come Jeep Scegliere proprio questa città per il proprio debutto nel Nord Ovest italiano assume quindi, secondo questa lettura, un valore che va oltre la semplice logistica commerciale
Osservando però con attenzione i modelli concretamente esposti durante l'inaugurazione, la Z9GT e la D9, entrambi posizionati in una fascia di prezzo e di prestazioni elevata, la sfida più diretta e concreta non sembra tanto rivolta ai modelli generalisti di Fiat o a quelli più orientati al fuoristrada accessibile di Jeep, quanto piuttosto ad Alfa Romeo, marchio storicamente incaricato all'interno del gruppo Stellantis di rappresentare proprio quella fascia più sportiva e premium a cui Denza sembra oggi puntare direttamente
In questo senso, aprire un negozio a Torino potrebbe assumere il significato di una sfida quasi simbolica, più che a Stellantis nel suo complesso, in particolare al marchio che per storia e posizionamento rappresenta l'anima più sportiva ed elevata dell'ex impero Fiat, proprio nella città che per generazioni ha rappresentato il cuore pulsante di quella stessa tradizione industriale
Questa apertura commerciale si inserisce peraltro in un momento particolarmente attivo per BYD sul territorio italiano ed europeo Il gruppo cinese risulta infatti impegnato anche sul fronte industriale, alla ricerca di siti produttivi in Europa per l'assemblaggio delle proprie vetture e per una fabbrica di batterie
Non a caso, proprio in relazione a Torino, sono emerse recentemente dichiarazioni di Alfredo Altavilla, secondo cui BYD avrebbe inizialmente valutato la possibilità di produrre auto proprio nell'ex stabilimento Maserati di Grugliasco, salvo poi trovare l'impianto vuoto secondo quanto riferito dallo stesso Altavilla riguardo alle scelte fatte in precedenza da Carlos Tavares Un ulteriore elemento che, seppur relativo a un capitolo industriale distinto rispetto all'apertura dello showroom, contribuisce a rafforzare l'idea di un gruppo cinese sempre più intenzionato a radicarsi proprio nei territori storicamente legati all'industria automobilistica italiana
Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...