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Non si cambia il fidanzato, marito o compagno, si sceglie per lui: il trend diventa virale ma rischi non mancano

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di Chiara Compagnucci pubblicato il

Su TikTok impazza #buildabf, la tendenza in cui si trasforma il guardaroba del partner per renderlo più aesthetic. Come funziona, perché piace e quali rischi evitare.

Se negli ultimi tempi il vostro feed di TikTok si è riempito di ragazze che portano i fidanzati in negozio, svuotano armadi e mostrano il “prima e dopo” di intere trasformazioni, avete incrociato il fenomeno del momento. Su TikTok impazza #buildabf, la tendenza per cui ci si impegna a trasformare il guardaroba dei propri compagni per renderlo più aesthetic. Il risultato è un format virale, a metà tra il makeover televisivo e il racconto di coppia, che divide il pubblico tra entusiasti e scettici.

Che cos’è il trend #buildabf e come funziona

L’hashtag #buildabf è la sigla di “build a boyfriend”, cioè “costruisci un fidanzato”. Il richiamo è chiaro: come nelle celebri botteghe dove si assembla il proprio peluche scegliendo ogni dettaglio, qui la protagonista “costruisce” il look del partner pezzo dopo pezzo, dalle scarpe alla giacca, passando per jeans, camicie e accessori.

Il fenomeno nasce dalla cultura dei video di styling che da anni popolano i social, ma sposta l’attenzione dal proprio guardaroba a quello altrui. Non si parla di cambiare la persona, almeno nelle intenzioni dichiarate, ma di valorizzarla attraverso l’abbigliamento. Il messaggio che accompagna molti contenuti è più o meno questo: il fidanzato resta quello di sempre, ma con un armadio all’altezza.

Il linguaggio dei video è ironico e affettuoso. Si trovano didascalie come “il mio ragazzo non sa ancora che sto per rifare il suo armadio” oppure “giorno 1 del progetto fidanzato aesthetic”. Il tono è giocoso, con un pizzico di complicità, ed è proprio questo a renderlo facilmente condivisibile.

Pur non esistendo regole specifiche, su Tik Tok impazzano i passaggi da seguire per rendere perfetto il perfetto:

1. Il punto di partenza. Si mostra l’armadio “prima”: felpe con loghi sbiaditi, magliette tecniche di vecchi tornei, jeans di taglio incerto, scarpe da ginnastica consumate. L’effetto comico è parte del gioco.

2. La scelta dello stile. Si decide la direzione estetica. Tra le più gettonate ci sono lo stile old money, fatto di maglioni in cashmere, camicie oxford e pantaloni dal taglio sartoriale, il quiet luxury, con capi neutri e di qualità, lo streetwear curato, il gorpcore ispirato all’outdoor e il minimalismo scandinavo.

3. Lo shopping insieme. È il cuore di molti video. La coppia gira per negozi fisici, outlet, mercatini dell’usato o piattaforme di second hand, e lei propone o boccia i capi. Spesso il partner viene ripreso mentre prova cose diverse, con reazioni più o meno convinte.

4. La costruzione degli outfit. Non si compra a caso: si ragiona per capsule wardrobe, cioè un piccolo numero di capi versatili che si combinano tra loro. Pochi pezzi ben scelti, in colori coordinati, permettono di creare molti look.

5. Il “dopo”. Il video si chiude con il confronto finale: un outfit curato, magari con una posa da fotografia, e la didascalia che celebra il cambiamento. Spesso sotto compaiono commenti di altre utenti che chiedono i link dei capi o raccontano progetti simili.

Perché #buildabf piace così tanto

Il successo del trend si spiega con diversi fattori e nessuno è casuale:

  • È un contenuto di facile lettura. Il formato “prima e dopo” funziona da sempre sui social perché racconta una storia in pochi secondi e offre una gratificazione immediata.
  • Mette al centro la coppia. I video di coppia generano molta interazione. Il pubblico si affeziona ai protagonisti, ne segue l’evoluzione e partecipa con consigli e commenti.
  • Risponde a un bisogno reale. Molti uomini ammettono di non sapere da dove cominciare con il proprio guardaroba, e spesso comprano poco e male. Avere accanto qualcuno che consiglia può essere un aiuto concreto.
  • Si inserisce nella cultura dell’aesthetic. Sui social l’estetica è diventata un linguaggio. Si parla di “vibe”, di moodboard e di coerenza visiva, e applicare questo approccio al guardaroba del partner è un’estensione naturale.
  • Intercetta il trend del second hand. Molte creator mostrano acquisti in negozi vintage o su app dell’usato, associando il rinnovo dell’armadio a una scelta più sostenibile ed economica.

Come partecipare al trend in modo sano e i rischi

Chi vuole cimentarsi nel #buildabf senza trasformarlo in un problema può seguire alcune accortezze semplici, che sono le seguenti:
  • Chiedere sempre il consenso. La premessa fondamentale è che il partner sia d’accordo, e non solo a parole. Se il progetto nasce come sorpresa, meglio assicurarsi che sarà accolta con piacere.
  • Partire dai suoi gusti. Un buon styling non cancella la personalità, la esalta. Se il partner ama i colori scuri o il taglio comodo, si può lavorare su quella base invece di imporre un modello altrui.
  • Procedere per gradi. Rifare un intero guardaroba in un giorno è costoso e destabilizzante. Meglio inserire pochi capi chiave alla volta, per esempio un buon cappotto, un paio di jeans ben tagliati, delle scarpe pulite e versatili.
  • Fissare un budget. I video virali tendono a minimizzare i costi. Stabilire in anticipo una cifra evita spese impulsive e tensioni.
  • Chiedere il permesso di pubblicare. Mostrare il volto, il corpo e le reazioni di un’altra persona online richiede il suo assenso esplicito, specialmente se il video può diventare virale.
Come spesso accade, dietro a una tendenza leggera si nascondono rischi da non sottovalutare, come:
  • Il rischio del controllo. Il confine tra consiglio e imposizione è sottile. Decidere cosa un’altra persona debba indossare, anche con le migliori intenzioni, può trasformarsi in una forma di controllo sull’aspetto, e in alcune relazioni è un segnale da non ignorare. Gli esperti di dinamiche di coppia ricordano che il rispetto dell’autonomia dell’altro è alla base di un rapporto equilibrato.
  • Il giudizio implicito. Il messaggio nascosto di molti video è che il partner “prima” non andasse bene. Per chi è poco sicuro di sé, sentirsi trattare come un progetto da migliorare può ferire, anche se la cornice è scherzosa.
  • L’esposizione sui social. Pubblicare video del compagno ridicolizzando i suoi vecchi vestiti o le sue abitudini può metterlo in imbarazzo davanti a migliaia di sconosciuti. Una volta online, i contenuti sfuggono al controllo, e i commenti possono essere crudeli.
  • La pressione estetica maschile. Si parla spesso di standard di bellezza imposti alle donne, ma anche gli uomini sono sempre più esposti a modelli irraggiungibili. Un trend che premia fisici e stili “da copertina” rischia di alimentare insicurezze anche in loro.
  • Il consumismo. Un trend che invita a rinnovare l’armadio può spingere ad acquisti superflui. Se il rinnovo coincide con un consumo rapido di fast fashion, l’impatto economico e ambientale non è trascurabile.
  • La ricerca di approvazione. Quando la trasformazione diventa soprattutto un contenuto da pubblicare, il rischio è che l’obiettivo si sposti dal benessere della coppia ai like. A quel punto il guardaroba è solo uno sfondo.

 




Chiara Compagnucci

Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...