Dopo una scoperta improvvisa a 90 anni, Norma prende una decisione irrevocabile come spendere i suoi soldi e il resto della sua vita
C'è un momento, nella vita di molte persone anziane, in cui una diagnosi medica si trasforma in un bivio decisivo. È quello che è successo a Norma Jean Bauerschmidt, una donna del Michigan, Stati Uniti, che nel luglio 2015, pochi giorni dopo la morte del marito Leo, con cui era rimasta sposata per decenni, ha ricevuto una diagnosi di cancro uterino. Aveva 90 anni compiuti, secondo alcune fonti 91 secondo altre, e si è trovata davanti a un medico pronto a illustrarle tutte le opzioni di trattamento disponibili: chirurgia, chemioterapia, radioterapia. Norma le ha ascoltate tutte, e poi le ha rifiutate, con una frase che sarebbe diventata il simbolo della sua storia: "Ho 90 anni, voglio seguire la mia strada".
Invece di affrontare un percorso di cure oncologiche, dall'esito peraltro incerto vista la sua età avanzata, Norma ha deciso di dedicare il tempo che le restava a qualcosa che non si era mai concessa prima: viaggiare. Non da sola, ma insieme al figlio e alla nuora, che hanno scelto di accompagnarla in questa avventura inaspettata. Insieme hanno preso un camper e hanno iniziato a percorrere gli Stati Uniti senza una meta prestabilita, fermandosi dove e quando ne avevano voglia, lasciandosi guidare dalla curiosità più che da un itinerario fisso. In questo modo Norma ha potuto vedere per la prima volta nella sua vita alcuni dei luoghi più iconici del Paese: il Monte Rushmore, il Parco Nazionale di Yellowstone, il Grand Canyon. Si è anche tolta uno sfizio che non aveva mai realizzato: un giro in mongolfiera. Non sapeva quanto tempo le restasse da vivere, e proprio per questo, raccontano chi le stava accanto, ha scelto di vivere il presente, senza lasciarsi condizionare dal pensiero di quelli che sarebbero potuti essere gli ultimi giorni della sua esistenza.
È qui che la storia di Norma tocca anche un tema molto concreto, quello delle risorse economiche. Decidere di rinunciare a un percorso di cure mediche, per quanto doloroso e complesso resti sul piano personale, ha significato per Norma anche reindirizzare le proprie risorse, quelle accumulate in una vita intera, verso un obiettivo completamente diverso: non la terapia, ma l'esperienza. Spendere i propri soldi per viaggiare, invece che per affrontare cure spesso costose, invasive e dall'esito incerto alla sua età, è stata una scelta che ha richiesto coraggio, ma anche una visione molto chiara di cosa, per lei, avesse davvero valore in quella fase finale della vita. Non abbiamo cifre precise su quanto Norma e la sua famiglia abbiano speso complessivamente in quel periodo di viaggio, ma sappiamo che il tragitto percorso è stato tutt'altro che breve: oltre 20.000 chilometri, 75 soste diverse, 32 Stati americani attraversati, il tutto a bordo di un camper che per circa un anno è diventato la loro casa viaggiante.
Ogni tappa del viaggio di Norma veniva raccontata, foto dopo foto, sulla pagina Facebook intitolata "A spasso con Norma" ("Driving Miss Norma", nel titolo originale in lingua inglese), curata proprio dalla nuora della protagonista. Quella pagina ha raggiunto in breve tempo oltre 400mila persone, trasformando la vicenda personale di un'anziana donna del Michigan in un fenomeno seguito da un pubblico molto più ampio di quanto chiunque in famiglia avrebbe mai immaginato. Le persone che la seguivano trovavano in Norma un simbolo potente: quello di chi, anche di fronte a una diagnosi che avrebbe potuto spaventare chiunque, sceglie di non lasciarsi fermare dalla paura, ma di continuare a scoprire il mondo fino all'ultimo. Il racconto quotidiano dei luoghi visitati, delle persone incontrate lungo la strada, dei piccoli piaceri concessi finalmente a sé stessa dopo una vita di lavoro e sacrifici, ha reso la sua storia un esempio capace di parlare a persone di ogni età, non solo a chi si trova in situazioni di salute simili alla sua.
Quello che rende la vicenda di Norma particolarmente significativa, soprattutto se la si guarda da una prospettiva più ampia che tocca anche il modo in cui gestiamo le nostre risorse economiche nel corso della vita, è il ribaltamento di priorità che ha scelto di compiere. Nella maggior parte dei casi, quando si parla di soldi e di risparmi accumulati nel tempo, si pensa a come proteggerli, investirli o lasciarli in eredità. Norma ha scelto una strada diversa, decidendo di convertire immediatamente il valore economico dei suoi risparmi in esperienze di vita condivise con la propria famiglia, nel momento in cui ha percepito che quel tempo, più dei soldi stessi, fosse la risorsa davvero limitata e non rinnovabile. È una prospettiva che, al di là delle scelte sanitarie specifiche che ciascuno può valutare solo insieme ai propri medici e alla propria famiglia, invita a riflettere su una domanda più generale: a cosa serve davvero accumulare risorse, se non le si può godere nel momento in cui contano di più?
Dopo circa un anno di viaggio, la salute di Norma ha iniziato gradualmente a peggiorare, fino a quando, nel 2016, è venuta a mancare, all'età di 91 anni. La sua storia, pur essendo quindi conclusa da alcuni anni, continua ancora oggi a essere raccontata e ricondivisa online, proprio come esempio di una scelta di vita fuori dal comune, capace di toccare temi che vanno ben oltre il singolo caso personale: il rapporto tra denaro e tempo, tra sicurezza economica e qualità della vita, tra la paura della malattia e il desiderio di continuare a vivere pienamente fino alla fine. Va detto con chiarezza che quella di Norma resta una scelta estremamente personale, maturata in circostanze specifiche, legate alla sua età avanzata e alla sua situazione clinica particolare: non rappresenta un modello universale né un consiglio medico da seguire, ma resta una testimonianza potente di come, a volte, ridefinire le proprie priorità economiche ed emotive possa aprire a esperienze che altrimenti non si sarebbero mai vissute.
Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...