Efficienza energetica: dalla sicurezza degli impianti al check-up termografico

L’emergenza economica post Covid sta imponendo alle PMI italiane delle nuove priorità. Temi come l’efficienza energetica sembrano essere passati momentaneamente in secondo piano.
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Il prolungato lockdown e gli effetti che questo sta avendo su molte aziende italiane hanno portato a un clima di profonda incertezza che sta ridisegnando la scala di priorità di molte piccole e medie imprese. Secondo uno studio condotto da BVA Doxa per Repower, basato su un campione di 23 imprese clienti, molte percepiscono in questo momento l’efficienza energetica, la sicurezza degli impianti e il check-up termografico come bisogni secondari.

L’attenzione delle aziende intervistate è ovviamente maggiormente rivolta alla ripartenza del proprio business, alla produttività, all’efficienza del lavoro e in generale ai consumi. Per molte, essere efficienti dal punto di vista energetico significa diminuire i costi legati al consumo dell’energia attraverso l’utilizzo di impianti fotovoltaici o illuminazioni a LED.

Pur riconoscendo il valore etico dell’efficienza energetica e della sicurezza gli impianti, il controllo costante sulla dispersione dell’energia non viene subito associato a un risparmio dei consumi. La sicurezza degli impianti è percepita come priorità solo in relazione al rispetto delle norme e delle misure necessarie per evitare sanzioni.

Pensare che le criticità legate alla sicurezza siano associate a qualcosa di fatalistico è però una convinzione errata così come pensare che l’efficienza energetica non porti con sé un immediato guadagno anche in termini economici.

A fare chiarezza su questi punti, il servizio VAMPA di Repower, il check-up termografico che aiuta a prendersi cura della propria azienda. Permette infatti, se eseguita con regolarità su apparati elettrici, di rilevare le temperature anomale e le dispersioni di energia che possono indicare malfunzionamenti, prevenendo così l’insorgere di guasti e/o incendi e riducendo il rischio di un fermo macchine e quindi di costi di manutenzione e riparazione. Consente inoltre di accedere a una riduzione del premio di autoliquidazione annuale INAIL (modello OT23).

I rilievi termografici sono effettuati, in modo assolutamente non invasivo, da personale specializzato Repower e producono la mappatura termica dei corpi attraverso le immagini a infrarosso. Questi termogrammi vengono analizzati da tecnici certificati che restituiscono la diagnosi completa evidenziando anomalie e priorità di intervento correttivo o, al contrario, confermando il buono stato di salute degli impianti.