DINAclub il nuovo progetto di Repower per elettrificare le ciclovie d'Italia



Repower

Repower

POST SPONSORIZZATO

La pandemia che ha caratterizzato l’ultimo anno e mezzo di vita del nostro Paese, oltre alle conseguenze sanitarie e sociali che tutti conosciamo, ha avuto e continuerà ad avere conseguenze economiche su alcuni settori produttivi. Le differenti abitudini di comportamento però non portano sempre conseguenze negative. È il caso del settore del turismo in cui si stanno affacciando nuove opportunità e consolidando trend già in ascesa prima del Covid. Opportunità analizzate nell’ultima edizione del White Paper di Repower i cui dati riportano che in Italia nel 2020 l’uso della bicicletta ha segnato un +20% e il 30% degli italiani si è dichiarato disposto ad acquistare una bici, senza contare che in tutta Europa sono state annunciate oltre 2.000 nuove piste ciclabili.

In questo scenario Repower, da sempre alla ricerca di nuove soluzioni per la mobilità elettrica, propone DINAclub, il progetto nato grazie alla collaborazione con Komoot - piattaforma di riferimento per i ciclisti in Europa - che ha come obiettivo elettrificare le ciclovie d’Italia. Tramite questa applicazione i ciclisti possono controllare i punti di ricarica più vicini e guadagnare, attraverso un QR, dei crediti per poter scaricare gratuitamente le mappe off line presenti sull’app altrimenti a pagamento. Non è tutto. Anche gli host ricevono visibilità e possono essere votati dai biker: chi riceverà maggiori recensioni positive avrà a disposizione una delle soluzioni di ricarica elettrica pensate da Repower.  

Tramite il portale dedicato è possibile sia visionare i crediti maturati che essere sempre aggiornati sul mondo del cicloturismo e sulle novità in fatto di e-bike.

Al centro del progetto c’è DINA, la nuova rastrelliera di design disegnata dal Compasso d’Oro alla carriera Makio Hasuike, che permetterà di parcheggiare sette bici elettriche e ricaricarne quattro contemporaneamente. A segnalare l’appartenenza della struttura  al DINAclub ci sarà un totem, che la renderà visibile ai ciclisti consentendo loro di entrare nel mondo di DINAclub.