Efficienza energetica: arriva Sibila di Repower

Sibila, ultima arrivata in casa Repower, permette di individuare le perdite di aria nei circuiti ad aria compressa ed evitare sprechi di energia.

Repower

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Automotive, tessile, industria alimentare e produzione di metalli. Sono tutti settori produttivi che utilizzano circuiti ad aria compressa. In Italia, uno dei maggiori produttori manifatturieri in Europa, il 70% dei costi sostenuti per un compressore nel suo ciclo di vita è dovuto al consumo di energia, mentre le perdite di rete in un circuito ad aria compressa possono superare il 20% del consumo di aria totale già dopo 5 anni di utilizzo. (fonte: Unione degli Industriali della Provincia di Varese).

Le perdite possono verificarsi anche negli impianti di recente realizzazione e provocano sempre uno spreco di risorse.

In questo contesto si fa strada, ancora una volta, l’importanza di un utilizzo efficiente dell’energia che consente alle imprese di intervenire sui costi e recuperare competitività.

Come individuare le perdite di aria compressa? Sibila, la risposta di Repower

Sibila, il nuovo arrivato in casa Repower, è il servizio che rileva le perdite di aria nei circuiti ad aria compressa, quantifica i litri di aria persi e calcola la quantità di energia sprecata!

Come funziona? Sibila, attraverso un rilevatore di ultrasuoni, individua le perdite d’aria impercettibili all’orecchio umano. L’indagine viene effettuata nei sistemi ad aria compressa e nei connettori. Qui l’aria, essendo sempre in pressione, con il tempo va a smollare i connettori causando dei micro-fori da cui la stessa fuoriesce. Il rilevatore, tramite un microfono avvicinato al macchinario, riesce a individuare queste perdite. L’entità delle perdite dipende dalla dimensione del foro e dalla differenza di pressione tra il circuito e l’ambiente in cui si diffondono.

L’intervento è economico, non invasivo e veloce – può infatti durare da mezza giornata a due giorni -, viene effettuato da tecnici specializzati Repower ma necessita della presenza di un manutentore dell’azienda, a cui il tecnico restituirà una mappatura delle perdite utile per capire esattamente dove intervenire.

I dati, una volta raccolti, vengono analizzati per produrre un report completo sui risultati dell’ispezione che quantifica economicamente l’entità delle perdite e segnala i punti in cui è necessario intervenire per poter iniziare a risparmiare energia e non solo.

Nei mesi successivi è possibile richiedere un ulteriore controllo da parte di Repower per verificare l’esito delle riparazioni effettuate.

Individuare perdite anche piccole comportata enormi benefici in termini di efficienza energetica e risparmio economico. Ma anche in assenza di perdite, l’indagine risulta utile perché aiuta a testare lo stato di salute del compressore che non dovendo bilanciare la fuoriuscite di aria, produce uno sforzo minore per mantenere la pressione costate.

Una minore sollecitazione corrisponde a una maggiore durata e affidabilità del sistema e si traduce in una minore quantità di energia (e risorse economiche) impiegata.