Tim, per sfidare Netflix lancia Canal+. Contenuti competitivi tra cui calcio, film , telefilm

Il mercato dei contenuti proposti in streaming è in costante ascesa e la nuova coppia Tim Canal+ è pronta a sfidare Netflix mentre è in arrivo Sky Q.

Tim, per sfidare Netflix lancia Canal+.

Tim lancia Canal+: cosa prevede


Tim è pronta a rinnovare la sua paytv con il lancio di Canal+ che prevede una serie di servizi e contenuti da definire ancora del tutto, ma che paiono interessanti tracui ci potrebbe essere anche il calcio.

Il settore fa registrare ricavi in crescita, è in costante ascesa ed ecco allora che il numero di player aumenta. Se Netflix continua a rimanere la pietra di paragona per la quantità e la qualità dei contenuti in streaming, ma anche per la facilità d'utilizzo della sua piattaforma affiancata da una strategia di marketing che funziona, ecco che Tim punta alla collaborazione con una realtà affermata come Canal+ per cercare di fare centro. L'obiettivo è naturalmente di migliorare l'offerta, tenendo conto come sia già presente sul mercato con TimVision, ma senza essere riuscita a compiere quel balzo in avanti per aumentare il numero degli abbonati. La migliore produzione - The Handmaid's Tale prodotta da Hulu - ha calamitato l'attenzione degli utenti italiani, ma non in misura sufficiente per fare quello scatto in avanti in termini di business.

Tim lancia Canal+: cosa prevede

Ecco dunque che dal punto di vista strategico, il consiglio d'amministrazione di Tim ha dato il via alla joint venture con Canal+. Nonostante il parere contrario di due consiglieri del Comitato rischi, l'operazione è fatta e Tim al 60% esprimerà tre consiglieri su cinque, e tra questi l'amministratore deelgato. Come spiegato dall'ad di Tim, con questa operazione l'operatore fa un importante passo avanti nella strategia di convergenza tra telco e media. Per Canal+ non si tratta di una prima assoluta in questo segmento di mercato, avendo già chiuso le collaborazioni con Orange, Free e Bouygues Telecom. TimVision offre anche una videoteca pay per view, con contenuti disponibili anche in HD e 3D. Poche le esclusive e da qui la necessità di trovare nuove strade da percorrere. Il costo è di 5 euro al mese, ma i primi 30 giorni sono gratuiti e al termine del periodo di prova non è necessario acquistare un abbonamento.

La concorrenza di Netflix e Sky Q

Il primo concorrente con la cui la nuova coppia Tim e Canal+ è naturalmente Netflix con il suo ampio catalogo i decine di serie televisive, anche autoprodotte, film e spettacoli. Ci sono tre possibilità di abbonamento: Netflix su uno schermo per volta in definizione standard con la possibilità di scaricare un video su cellulare o tablet, al costo di 7,99 euro al mese; Netflix su due schermi per volta con HD disponibile e la possibilità di scaricare due video su cellulare o tablet, al costo di 10,99 euro al mese; Netflix su quattro schermi per volta con HD e Ultra HD disponibili e la possibilità di scaricare quattro video su cellulare o tablet, al costo di 13,99 euro al mese.

Prima di Natale è invece atteso il lancio del nuovo decoder Sky Q, atteso entro la fine dell'anno. In dote porta con sé il supporto alla risoluzione Ultra HD, un hard disk da 2 TB e i 12 sintonizzatori integrati. Per quanto riguarda i servizi proposti, gli utenti possono registrare fino a quattro programmi in contemporanea, con la possibilità di visualizzare i contenuti su tre televisori e su due tablet, visualizzare in streaming i video YouTube e utilizzare AirPlay di Apple per l'ascolto in streaming di musica. Il tutto con il telecomando Sky Q Touch Remote, dotato di connettività Bluetooth e touch-pad. Ecco poi Sky Q Hub che porta con sé il supporto alla connettività Wi-Fi e il Powerline che distribuisce il segnale tramite la rete elettrica. In estrema sintesi, collegati a uno Sky Q Hub, i decoder Sky Q divengono hotspot in grado di amplificare il segnale Wi-Fi all'interno della propria abitazione. Già attivo altrove, in Italia Sky Q è appunto atteso nell'arco di un paio di mesi.

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