Banche A Rischio

Quali sono le banche a rischio?

Sono considerate banche a rischio quelle i cui parametri patrimoniali, in particolare Cet1 ratio e Total capital ratio, dei bilanci e delle relazioni trimestrali e semestrali che si possono consultare sui siti delle banche stesse, sono bassi. Più, infatti, sono elevati, più significa che la banca è solida.

La determinazione didi banche a rischio avviene sulla  valutazione specifici criteri e parametri che sono il Core Equity Tier 1 ratio (Cet1), che mette in rapporto le attività della banca e il rischio con il capitale proprio di pronto utilizzo e il cui valore minimo stabilito dalla Bce è stato fissato all’8% e le banche che si allontanano da tale soglia rischiano il fallimento; il Tier 1, che comprende altri tipi di asset della banca come le azioni di risparmio; e il Total capital ratio (Tcr), che si riferisce all’intero patrimonio della banca. Il rischio zero per le banche non esiste, ma in base alla valutazione dei parametri appena riportati si è in grado di capire se una banca risulti più sicura di un’altra diventando una buona ‘scatola’ per contenere denaro e risparmi dei cittadini italiani.

Sottolineiamo che chi ha una liquidità inferiore ai 100mila euro e non possiede azioni o obbligazioni della propria banca, non ha nulla da temere anche in caso di dissesto bancario, perché fino alla somma di 100mila euro conti correnti e alcuni investimenti, come i conti deposito, sono protetti da Fondo di Tutela Interbancaria.

 

 

 

Ultime notizie su Banche A Rischio:

1