Agcom aggiorna la mappa della banda larga italiana. Copertura avanza. Più dettagli per utenti

Aggiornata dall’Agcom la mappa della banda larga italiana: cosa è cambiato e quanto è cresciuta la copertura ad oggi

Agcom aggiorna la mappa della banda larg

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L’Agcom il 15 giugno ha aggiornato la mappa della banda larga italiana, Broadband map, e dall’aggiornamento al 15 giugno emerge un livello di copertura in crescita per l’ultrabroadband di rete fissa e del fixed wireless access. Migliorata l’interfaccia utente che consente una user experience semplificata

Agcom: avanza copertura della banda larga in Italia

Le ultime notizie riportate dall’Agcom confermano un’avanzata copertura della banda larga nel nostro Paese, all’indomani della presentazione della broadband map, cioè la banca dati che permette di visualizzare lo sviluppo delle reti di accesso ad Internet, fisse e mobili, su tutto il territorio italiano. Analizzando i nuovi dati, l’Italia avrebbe visto un’ulteriore crescita del livello di copertura ultrabroadband di rete fissa, ma non solo, su tutto il territorio nazionale.

Agcom: nuova mappa della banda larga italiana

Stando a quanto riportano le ultime notizie sulla fotografia italiana della banda larga scattata da Agcom, dopo aver valutato circa 40 milioni di punti geografici e verificato le velocità del proprio accesso ad Internet, è stata perfezionata l’interfaccia utente per permettere accesso e leggibilità anche agli utenti meno esperti o a quanti non dispongono di tecnologie e competenze Gis (Geographic Information System). E’ stata, al contempo, potenziata la sezione Open Data per gli addetti ai lavori e gli analisti e, grazie ai potenziamenti, ora vi è la possibilità di vedere interi tratti stradali serviti con velocità fino a 30 Mbps, nell’intervallo 30-100 Mbps o superiori ai 100 Mbps.

L’Agcom ha, infatti, precisato che da un punto di vista prettamente tecnico, la broadband map impiega un motore di analisi ad alta risoluzione capace di valutare circa 40 milioni di punti geografici e permettere all’utente di verificare le velocità del proprio accesso ad Internet anche in aree di piccole dimensioni, normalmente trascurate dalle implementazioni più datate.

L’Agcom ha, inoltre, deciso l’inserimento dei bollini che gli operatori dovranno utilizzare per segnalare il tipo di infrastruttura fisica impiegato per l’erogazione dei servizi di connettività e l’integrazione grafica di altri utili indicatori per il monitoraggio della disponibilità della banda larga sul territorio nazionale, come copertura di famiglie, abitazioni, aree industriali, grado di rispondenza rispetto alla domanda attesa. Ma la novità più importante riguarda la capacità di dettaglio che ora la mappa riesce a raggiungere e che permette di navigare in maniera molto più capillare per trovare risposte alle esigenze di ognuno.

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di Marianna Quatraro pubblicato il