Bancomat sul cellulare con una app. Ecco cosa si potrà pagare. Davvero tanto

Il servizio potrà essere utilizzato da circa 5 milioni di utenti registrati a Jiffy, presso più di 2.000 esercizi commerciali.

Bancomat sul cellulare con una app. Ecco

Si paga online con il cellulare

La rivoluzione del Bancomat è ufficialmente arrivata: da ora in poi è possibile pagare online con il cellulare. L'intesa con Sia è arrivata e prevede il via libera ai trasferimenti di denaro digitale per 37 milioni di italiani. Già, perché dati alla mano, ammontano all'80% i pagamenti con il contante in Italia, contro il 55% della media europea. Con il servizio Bancomat Pay, supportato da 440 banche e da Sia, oltre che pagare gli acquisti su Internet si potrà saldare il conto nei negozi senza usare il Pos, ma con un sms. I tempi sono stretti poiché l'attivazione di questo nuovo servizio avverrà tra pochi mesi, con l'avvio della stagione autunnale, tra la fine di settembre e ottobre.

Si paga online con il cellulare

Bancomat accelera allora sulle strategie di digitalizazione. La società ha presentato il nuovo servizio di pagamento digitale col brand Bancomat Pay. E grazie a un'intesa con Sia verrà integrato il servizio Jiffy, consentendo ai titolari di carte PagoBancomat di pagare, negli store e su sulle piattaforme di commercio elettronico inviare e ricevere denaro in tempo reale dallo smartphone in totale sicurezza utilizzando il proprio numero di cellulare. La partnership renderà disponibili nuovi servizi di pagamento ai titolari di carte PagoBancomat, sulla base delle soluzioni hi-tech già realizzate da Sia, per trasferire somme di denaro tra privati, acquistare beni e servizi online e presso i punti vendita degli esercenti convenzionati PagoBancomat.

E poi, altro passaggio di primissimo piano, effettuare pagamenti a favore della pubblica amministrazione centrale e quella locale ocale attraverso la piattaforma PagoPA. Già dalla stagione autunnale, il servizio potrà essere utilizzato da circa 5 milioni di utenti registrati a Jiffy, presso più di 2.000 esercizi commerciali, principalmente della grande distribuzione organizzata, e su PagoPa per i pagamenti verso la pubblica amministrazione. Puntando sulla forza del brand e sulla sua diffusione, con circa 37 milioni di titolari di carte PagoBancomat oltre 440 banche che utilizzano i suoi servizi, Bacomat punta a sviluppare le potenzialità del nuovo servizio di pagamento digitale ben oltre l'attuale penetrazione di mercato. Per gli istituti di credito è il passo strategico nella smaterializzazione delle carte, presidio dell'affare dei pagamenti digitali con tutti gli strumenti possibili, smartphone in testa.

Integrato il servizio Jiffy

Gli utenti delle 23 banche con app basate su Jiffy possono pagare anche negli esercenti tramite il servizio peer to peer. Tre le modalità attive ovvero geolocalizzazione, ricerca dell'insegna o lettura del Qr Code nei negozi e su Pos Ingenico. Tra le particolarità di questo servizio che lo differenziano parzialmente dagli altri che si stanno affacciando sul mercato, il beneficiario che non vuole registrarsi a Jiffy può comunque ricevere il pagamento comunicando il proprio Iban alla banca del mittente. Alcune banche hanno appositamente predisposto una sezione dell’App dedicata a raccogliere i dati essenziali, come appunto l'Iban, di chi non vuole aderire a Jiffy.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il