Big Data: cosa sono e come si usano. Come analizzare i dati

I Big Data provengono anche dai social media, e dal traffico di opinioni che transita da vari sistemi, come per esempio dalla cassa di un supermercato a una telefonata che arriva a un call center

Big Data: cosa sono e come si usano. Com

Tutto quello che dovete conoscere sui Big Data, cosa sono e come si utilizzano


I Big Data, informazioni che servono come l’acqua nel deserto alle aziende per programmare il proprio sviluppo, sono figli anche della multimedialità che ha origine dal proliferare di dispositivi fissi e mobili utilizzati non solo per le attività quotidiane, ma anche e in misura sempre crescente, per lavorare.

I Big Data provengono anche dai social media, e da tutto il traffico di opinioni e di pensieri che transita da vari sistemi, come per esempio dalla cassa di un supermercato che striscia una carta fedeltà a una telefonata che arriva a un call center. In questo articolo proveremo a capire meglio cosa sono i Big Data e come si usano. Si tratta di una materia complessa ed in continua evoluzione. Comprendere come analizzare i dati rappresenta il discrimine tra successo e fallimento. Per questo motivo esistono diversi master universitari, tra i migliori master anche quello che si svolge a Bologna ed altre business school.

Cosa sono i Big Data

Che cosa sono i Big Data? La domanda è legittima ed è rimbalzata sicuramente nelle teste di una vasta platea. E dopo l’iniziale smarrimento oggi, che di acqua sotto i ponti ne è passata, è più faciel capire di cosa si tratta. I Big Data sono informazioni che la trasformazione digitale del business sta facendo circolare dentro e fuori alle aziende.

Al di là dei flussi di dati prodotti dai sistemi informatici e dalle infrastrutture a supporto della produzione, della distribuzione e dell'erogazione dei servizi, i big data sono un fenomeno associato a un'evoluzione massiva degli usi e delle abitudini della gente. Ogni volta che si accende un computer, oppure lo smartphone o ancora si apre una app sul tablet, si lascia un’impronta digitale fatta di dati.

Big Data come si usano

I Big Data rappresentano una delle novità più interessante dal punto di vista della raccolta e dell’utilizzo di una mole di informazioni enorme. Ma come si usano tutti questi dati? In che modo possono essere utili? Nel marketing l’uso dei Big Data è utile alla costruzione dei metodi di raccomandazione. Una possibilità per capire come si usano è offerta da master universitari, tra cui il Master in Data Science di BBS che si tiene a Bologna ed è pensato per fornire una formazione altamente specializzata a chi abbia maturato una profonda curiosità per l’elaborazione dei dati e voglia perfezionarla nella ricerca di evidenze in grado di influenzare i processi decisionali delle imprese.

Oppure le business school possono essere la soluzione più indicata. Appartenenti ai Big Data sono gli algoritmi che riescono a predire se una shopper donna è incinta, tracciando le sue ricerche sul Web e gli oggetti acquisiti in precedenza, come lozioni e via discorrendo. Una volta individuato il particolare stato, a quella stessa utente si offrono offerte speciali e coupon su prodotti inerenti al proprio stato. Con l’aiuto dei Big Data, le stesse società emettitrici delle carte di credito hanno individuato delle associazioni inusuali per valutare il rischio finanziario di una persona. Nella sfera pubblica, ci sono tantissimi altri tipi di applicazioni per i Big Data:

  1. lo studio delle associazioni tra la qualità dell’aria e la salute;
  2. il dispiagamento delle forze di polizia dove e quando i reati hanno una maggiore probabilità di verificarsi;
  3. la creazione di modelli per analizzare i dati provenienti dagli essere viventi nelle scienze biologiche;
  4. l’analisi genomica per migliorare la resistenza alla siccità delle colture di riso.

Come analizzare i dati

Come analizzare la grande mole di dati che vengono messi a disposizione è necessario investire in un’infrastruttura IT che consenta di archiviare, elaborare, analizzare e integrare i flussi di big data che interessano l’azienda, e infine trarne informazioni utilizzabili. È difficile sapere da dove iniziare e come attrezzarsi rapidamente per interpretare i big data. La corretta analisi dei dati, soprattutto per le aziende, può significare il successo di un’impresa o, in caso contrario, il suo fallimento.