Cambiare Televisore o comprare decoder nuovo, due date switch-off obbligatorio da gennaio 2020

Cosa cambia dal prossimo anno per le frequenze delle nuove trasmissioni tv e cosa bisogna fare: come adattarsi ai cambiamenti

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Pronti all’acquisto di nuovo televisione o di un decoder nuovo: è bene prepararsi a questi acquisti considerando che a partire dal prossimo gennaio 2020 le trasmissioni del digitale terrestre cambieranno codifiche e ciò significa che bisognerà adattare i propri dispositivi a queste nuove codifiche. Si tratta di una rivoluzione digitale dovuta al prossimo avvento della rete 5G. Ma cosa cambierà effettivamente? E come ci si dovrà adattare al cambiamento?

Cosa cambia dal 2020 e perché comprare nuove tv

Da gennaio 2020 partirà un doppio switch off: il primo sarà appunto il prossimo mese di gennaio, quando per le trasmissioni del digitale terrestre si inizierà ad usare esclusivamente la codifica Mpeg-4, formato di codifica video che permette di registrare e distribuire audio e video full HD, al posto della Mpeg-2. Il secondo switch off è in programma a luglio 2022, quando invece tutte le trasmissioni andranno su Dvb-t2, con codifica Hevc, che permette una maggiore compressione rispetto al Mpeg-4 e quindi più canali e/o migliore qualità. Lo spostamento di frequenze sarà graduale da gennaio 2020 a dicembre 2021 nelle diverseregioni d'Italia e a causa di questo cambiamento in alcuni casi si potrebbe dover intervenire sull'impianto condominiale per una risintonizzazione.

Stando a quanto gli esperti consigliano, sarebbe opportuno arrivare ben pronti a questi due appuntamenti, acquistando o un televisione nuovo o un nuovo decoder che si adattino alle nuove frequenze, altrimenti si andrebbe incontro al rischio di non riuscite a vedere le trasmissioni sul digitale terrestre.

Primo switch off e nuovi acquisti: cosa sapere

E’ bene sottolineare che molte tv italiane da ormai dieci hanno l'Mpeg-4, tuttavia, stando a alcune stime del Mise, sono circa 10 milioni le tv ferme ancora all'Mpeg-2. Capire se la propria tv rientra tra quelle già adatte all’Mpeg-4 o meno, basta collegarsi ai canali HD del digitale terrestre, dal 501 in poi, canali in alta definizione, e se compare un messaggio di errore, allora significa che non ha l'Mpeg-4 e bisogna o cambiare tv o cambiare decoder. Per adattare la propria tv all'Mpeg-4 basta acquistare un decoder zapper molto economico.

Come ogni rivoluzione che si rispetti, essendo un cambiamento che di fatto obbliga i cittadini ad adattarsi alla novità, sarebbero previsti incentivi statali per l’acquisto di nuovi televisori al momento, però, stando alle ultime notizie, previsti solo per alcune categorie di persone. Si parla, infatti, di 25 euro di incentivi per over 75, esentati dal canone Rai e con reddito massimo 8mila euro l'anno. L’auspicio è, però, che fino al prossimo anno siano messi a punto ulteriori incentivi da estendere anche ad altre categorie di persone.

Secondo switch off e nuovi acquisti: cosa sapere

Il secondo appuntamento con novità sulle frequenze di trasmissione è in programma, come accennato, a luglio 2022 quando sarà necessario avere un dispositivo che sia compatibile con Dvbt-2 e codec Hevc. Tuttavia, da gennaio 2017 tutte le tv integrano per legge le due tecnologie, per cui chi ha acquistato una nuova tv dal 2017 in poi non avrà alcun problema e non dovrà provvedere ad alcun nuovo acquisto né di tv e né di decore, chi, invece, ha acquistato una tv prima di tale data dovrà capire se tra le caratteristiche della tv vi sono Dvbt-2 e Hevc. Se la tv non avesse queste due tecnologie, bisognerà allora comprarne una nuova.