Case domotiche in Italia previsioni 2020 e dati attuali 2019

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Case domotiche in Italia previsioni 2020

Il rapporto dell'Osservatorio sulle smart home

A fare luce sulla situazione attuale 2019 e le tendenze future 2020 e per i prossimi anni e gli interessi degli italiani sulle case domotiche ci ha pensato l'Osservatorio Internet Of Things della School of Management del Politecnico di Milano.

Se fino a qualche tempo fa parla di Internet delle cose di smart home, ovvero casa domotica ma non solo, sembrava una cosa per nerd o per amanti facoltosi ed eccentrici delle nuove tecnologie, adesso questi concetti sono entrati della nostra quotidianità.

Senza che quasi che ce ne accorgessimo, ma quasi tutti possiamo adesso fare qualcosa di realmente smart, come gestire il termostato con lo smartphone o arredare la casa con un elettrodomestico intelligente.

Ma fino a che punto gli italiani desiderano davvero una casa domotica e intelligente? 

Quali sono i dati di adozione delle nuove tecnologie smart e di domotica fino ad ora nel 2019 e le previsioni per il 2020 e i prossimi ancora in Italia?

La domanda prende le mosse da un dato molto chiaro: la paura per la violazione della propria riservatezza ovvero quel diritto alla privacy messo costantemente a rischio nel rapporto con le nuove tecnologie.

I dati sulle case intelligenti, domotica 2019 in Italia e le previsioni 2020

A fare luce sulla situazione attuale, le tendenze future e gli interessi degli italiani sulla smart home ci ha pensato l'Osservatorio Internet Of Things della School of Management del Politecnico di Milano. La ricerca "Non manca (quasi) più nessuno: la Smart Home apre i battenti" realizzata su dati Doxa fornisce più di una indicazione. Ad esempio, lo scorso anno il mercato delle soluzioni Internet of Things per la smart home in Italia è cresciuto del 35% fino a raggiungere quota 250 milioni di euro.

Ma soprattutto sono definiti con chiarezza i tre sentieri lungo i quali incamminarsi nei prossimi anni, in modo particolare nel 2020-2021 per rendere solido il settore: installazione prodotti, integrazione dell'offerta con servizi di valore e presenza di brand affermati.

I prodotti domotici preferiti dagli italiani mel 2019-2020 lavatrici, caldaie, videocamere di sorveglianza e termostati

Ci sono alcuni prodotti ben precisi su cui le attenzioni degli italiani si concentrano con più convinzione: caldaie, lavatrici, termostati e videocamere di sorveglianza.

E come fa notare l'Osservatorio Internet Of Things della School of Management del Politecnico di Milano, l'ingresso nel mercato di grandi produttori con brand affermati, dotati spesso di una propria rete di vendita e una filiera di installatori consolidata, fattori importanti per aumentare la fiducia dei consumatori verso l'acquisto di prodotti smart, si è rivelato un passaggio cruciale per innalzare il tasso di fiducia tra gli italiani ovvero per l'apertura delle loro abitazioni ai cosiddetti dispositivi intelligenti.

A detta di Angela Tumino, direttore dell'Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, una leva importante è proporre servizi il cui valore sia chiaramente percepito dai clienti, come il pronto intervento di un'azienda di vigilanza in caso di furto oppure consigli per ridurre i consumi energetici.

Di più: a suo dire è importante che le aziende anticipino già in fase di progettazione le problematiche di sicurezza, per poi lanciare sul mercato prodotti smart con un minor rischio di vulnerabilità rispetto a eventuali attacchi esterni.