Come scoprire la password di un cellulare grazie al suono della dita che la digitano su schermo

Il metodo si baserebbe, stando ai ricercatori delle universitÓ di Cambridge in Inghilterra e di Link÷ping in Svezia sulla capacitÓ di individuare le onde sonore prodotte dalla digitazione dei tasti

Come scoprire la password di un cellular

Difendere la propria privacy in Rete Ŕ un dovere. Ma gli hacker hanno inventato un malware che pu˛ scoprire le password

Nonostante i sistemi di sicurezza per proteggere la propria privacy vengano migliorati costantemente, gli hacker riescono spesso a stare un passo avanti. Come è accaduto nel caso delle password dei cellulari che ora, stando a quanto si apprende dall’articolo pubblicato di recente da alcuni ricercatori dell’università di Cambridge in Inghilterra e di Linköping in Svezia, possono essere scoperte semplicemente ascoltando il suono delle dita che la compongono sullo schermo.

Attenzione dunque ai propri dispositivi mobili, che siano essi tablet o smartphone. Il rischio di vederselo hackerato è elevato e bisogna dunque adottare le necessarie contromisure. Vediamo come si può scoprire la password di un cellulare grazie al suono della dita che la digitano su schermo

Come scoprire la password di un cellulare

I ricercatori hanno spiegato, nell’articolo pubblicato di recente, dunque come è possibile scoprire la password di un cellulare (smartphone) o di un tablet. Il rischio di essere hackerati nasce dalla costruzione di un malware, quello che in gergo viene impropriamente chiamato virus. Pane quotidiano per gli kacker che in questo caso hanno progettato un malware in grado di ascoltare il suono dei tasti pigiati per comporre la password in modo tale da poterla visualizzare ed utilizzare in ogni occasione senza che il proprietario riesca nemmeno ad immaginarlo.

Si tratta di una tecnica che non ha successo nel cento per cento dei casi anche se la percentuale di password indovinate supera il cinquanta per cento. Quindi si tratta certamente di un sistema abbastanza efficace in mano a persone poco raccomandabili.

Scoperto un nuovo modo per hackerare tablet e smartphone

L’articolo che parla della scoperta di un nuovo metodo per kackerare tablet e smartphone, riporta l’attenzione su un pericolo che spesso viene sottovalutato. Con gravi rischi per la privacy che rappresenta oggi un aspetto da difendere a tutti i costi dalle invasioni esterne e, come in questo caso, da malintenzionati.

Che potrebbero poi riutilizzare i dati di cui vengono in possesso in maniera anche illegale. Il nuovo metodo si baserebbe, stando ai ricercatori delle università di Cambridge in Inghilterra e di Linköping in Svezia sulla capacità di individuare le onde sonore prodotte quando si battono i codici sullo schermo. Il malware in questione, scoprirebbe quale microfono ha sentito per primo il suono e riuscirebbe dunque a fare ipotesi concrete e plausibili circa la posizione sullo schermo da cui il suono ha originato, riuscendo così a indovinare la password usata.

Ascoltare il suono dei tasti digitati

Se infatti questo nuovo metodo, basato sulla possibilità di ascoltare il suono dei tasti digitati, non è risultato infallibile, comunque ha dimostrato di raggiungere un’ottima percentuale di riuscita. Il 73% delle volte, infatti, il malware è riuscito a scoprire una password composta da 4 elementi entro i primi dieci tentativi.

Insomma, non c’è da scherzare o prendere sotto gamba l’articolo pubblicato dagli studiosi. La buona notizia è che i sistemi operativi più moderni impediscono alle applicazioni di usare il microfono di un dispositivo senza l’autorizzazione degli utenti.

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di Luigi Mannini pubblicato il