Condizionatore wifi economico: diventa smart con Ambi e Tado. Senza cambiare climatizzatore

di Luigi Mannini pubblicato il
Condizionatore wifi economico: diventa s

Cosa cambia e quali sono i vantaggi dell'avvento dei climatizzatori di nuova generazione

Entrambi i sistemi sono giunti alla seconda generazione con l'aumento dell’affidabilità e dell’equipaggiamento con una gestione intelligente del climatizzatore in grado di non creare sbalzi eccessivi

Il condizionatore è ormai diventato un compagno inseparabile nei mesi estivi soprattutto. Quando la canicola inizia ad essere insopportabile, anche a causa della tropicalizzazione del clima che ha trasformato l’Italia in un paese sub topicale con estati molto torride ed umide, avviare questo dispositivo rappresenta davvero un toccasana a cui sempre meno sono disposti a rinunciare.

Nell’evoluzione di questi device si sta assistendo a una trasformazione significativa. Il condizionatore classico sta lasciando il posto a quello smart. Più comodo e facile da utilizzare. Vi sono essenzialmente due soluzioni comprare dei costosi condizionatori di ultima generazione con integrato il modulo WiFi o affidarsi a piccoli sistemi domotici che rendono qualsiasi condizionatore, anche vecchio e già installato smart. Ambi Climate di Ambi, giunto alla seconda revisione, dotato di intelligenza artificiale e lo Smart AC Control di Tado, sono esempi che possono fare al caso nostro. E fare capire cosa cambia con queste novità e tutti i vantaggi per chi pretende sempre di più da questi devices.

Condizionatori wifi ecco Ambi e Tado

La nuova generazione di condizionatori che dal classico virano in maniera sempre più decisa verso lo smart ha nei device Ambi e Tado due degli esempi più calzanti di questa filosofia. Entrambi sfoderano prestazioni molto buone e garantiscono anche un’ottima compatibilità con la stragrande maggioranza dei climatizzatori. Entrambi i sistemi sono giunti già alla seconda generazione: le prime soffrivano di evidenti limiti soprattutto algoritmiche, con la gestione esterna del climatizzatore che tendeva a fare a cazzotti con la gestione dell'inverter, stimolando continue accensioni e spegnimenti.

L’ultimo aggiornamento invece ha reso possibile un aumento dell’affidabilità e dell’equipaggiamento con una gestione intelligente e "morbida" del condizionatore, in grado di non creare sbalzi eccessivi di temperatura e di gestire bene l'economicità dell'erogazione. Sul fronte del risparmio energetico bisogna attendere dati più significativi.

Dove posizionare il condizionatore per avere più spazio

Una volta acquistato bisogna decidere dove posizionare il climatizzatore per avere più spazio. In soggiorno. Qui si installano apparecchi di potenza e dimensioni importanti, posti di solito a 15 centimetri dal soffitto, facendo in modo che l’aria venga orientata solo verso le zone di transito e non direttamente sui divani. In camera da letto invece il flusso d’aria dello split va orientato verso i piedi del letto così da evitare spiacevoli sorprese la mattina quando ci si sveglia.

Si può ricorrere a modelli speciali come WindFree di Samsung che, attraverso migliaia di microfori, producono una piacevole brezza diffusa. Il condizionatore si può sfruttare anche come purificatore soprattutto quando viene installato nella camera dei bambini. Negli edifici che hanno un valore storico e per questo sono sotto il vincolo delle Sovrintendenze, può essere necessario ricorrere a un modello senza unità esterna.

Consigli per risparmiare spazio

I consigli per risparmiare spazio sono semplici e riguardano soprattutto due tipologie particolari di climatizzatore. Quello a soffitto consente di risparmiare in termini di spazio. Nel caso di un controsoffitto si può pensare anche di posizionare il dispositivo all’interno. I condizionatore a cassetta vanno sempre installati a soffitto, così da evitare spiacevoli ingombri sulla superficie calpestabile del locale e sulle pareti ma questa soluzione garantisce anche una diffusione più omogenea e uniforme dell’aria fresca in tutto l’ambiente.

Perchè un condizionatore wifi

Semplicemente perchè è possibile programmarlo in modo molto più facile e veloce rispetto ai complicati telecomandi. Inoltre possiamo comandare il condizionatore wifi anche da cellulare, con i moderni assistenti vocali come Alexa, Siri e Google Assistant. Inoltre potremmo anche attivare il condizionatore mentre torniamo a casa, dal proprio cellulare, per far sì di entrare nella propria abitazione già climatizzata alla temperatura desiderata.