Drone-ombrello per proteggersi dalla pioggia e farsi ombra. Un sogno diventa realtà

di Luigi Mannini pubblicato il
Drone-ombrello per proteggersi dalla pio

Sta per invadere il mercato un nuovo ritrovato della tecnologia.

Con un’autonomia di circa 20 minuti l’ombrello, prodotto dall’Ashai Power Service riparerà il legittimo proprietario che potrà contare dunque sul pieno utilizzo delle due mani per il fortunato padrone

Ormai la tecnologia riesce a sorprendere di pari passo con le idee e la creatività di persone davvero geniali. Certo, probabilmente, il primo ombrello drone, che presto potrebbe accompagnare i legittimi proprietari durante le giornate piovose dell’inverno evitando l’effetto bagnato, non sarà l’invenzione più importante del secolo. Non contribuirà a salvare vite umane. Ma di sicuro un miglioramento della vita, seppure marginale, lo porta eccome. Vuoi mettere evitare il fastidioso orpello di dover tenere una mano occupata per reggere l’ombrello? Oppure un riparo dai raggi solari?

L’ombrello drone è pronto ad invadere il mercato giapponese a partire dal 2019. Con un’autonomia di circa 20 minuti l’ombrello, prodotto dall’Ashai Power Service, riparerà il legittimo proprietario che potrà contare dunque sul pieno utilizzo delle due mani sia nell'uno che nell'altro caso. L’unico problema, nella fase di sperimentazione giunta ormai alle battute finali, consiste nella particolare rumorosità di questo oggetto. Un ronzio fastidioso che dovrà essere eliminato prima del debutto ufficiale. E proprio su questo aspetto sono impegnati giorno e notte i designer aziendali a caccia della ricetta più veloce ed efficace per risolvere il problema. Il progetto dell’ombrello-drone è nato circa un paio di anni fa. E piano piano ha preso fino a diventare un oggetto reale.

Con quattro eliche a spingerlo sulla testa del suo proprietario l’ombrello del futuro, che avrà un’ampiezza di circa un metro e mezzo viaggerà a bordo di un drone del peso di cinque chili. Si sta lavorando anche per consentire agli ingegneri giapponesi di strappare un’autonomia più elevata, che punti a stabilizzarsi almeno sull’ora di resistenza e per ridurre il peso così di rendere più agile l’ombrello volante. L’obiettivo è passare di cinque chili attuali ai due previsti al termine di questi interventi di cesello. Questo oggetto, prodotto da Ashai Power Service, dovrebbe costare 275 dollari al pezzo, circa trentamila yen. Il mezzo viene guidato dalla tecnologia che, grazie all’intelligenza artificiale, rende possibile all’ombrello volante riconoscere le fattezze del padrone posizionandosi proprio sopra la sua testa e riparandolo così dagli scrosci di pioggia. Oppure dai raggi di sole troppo prepotenti.