Energia rinnovabili, la più grande e significativa opportunità. I motivi

Aumentano i costi di gas e luce e si fa meno ricorso alle rinnovabili nononastate rappresentino la più significativa opportunità al momento di crescita economica: ecco i dati aggiornati sul sistema energetico italiano forniti dall'agenzia Enea.

Energia rinnovabili, la più grande e sig

Energia: meno le rinnovabili


Aumenta il fabbisogno energico italiano, sia a livello e domestico e sia (soprattutto) a livello industriale. Questa crescita ha però un prezzo da pagare mica di poco conto: le emissioni di anidride carbonica liberate nell'aria che hanno raggiunto quantità record. E come all'interno di un circolo vizioso, ecco che arrivano i mutamenti del clima ovvero le piogge che non arrivano e disagi che si riverberano nella vita di tutti i giorni e nella catena produttiva. Nel breve medio periodo sarà importante capire in che misura i fattori congiunturali che hanno determinato le criticità emerse negli ultimi mesi possano divenire strutturali. A fornire una lunga serie di numeri e riflessioni è l'analisi del secondo trimestre sul sistema energetico italiano a firma di Enea, l'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Ma al di là dei numeri che possono disorientare, occorre precisare come le conseguenze sono anche nelle spese quotidiane. I continui rincari delle bollette di luce e gas sono la spia più evidente all'interno di un quadro più generale in cui il governo investe sull'ecobonus, ma rispetto allo scorso anno è pronto a modificare alcuni aspetti di base.

Le agevolazioni non saranno concesse a tutti in maniera indistinta e nella stessa percentuale, ma saranno legata ai risultati energetici effettivamente raggiunti nella riqualificazioni della casa o dell'edificio oggetto dell'intervento. Il tetto massimo di detrazioni dovrebbe comunque essere mantenuto al 65%.

Le risposte ovvero se ci sarà un peggioramento rispetto alle condizioni dello scorso anno arriveranno a breve perché già adesso è in fase i definizione la legge di bilancio, da approvare entro la fine dell'anno e comunque da passare al vaglio delle forche caudine del parlamento.

Energia: meno rinnovabili le più significative per il business e più importazioni di gas

Ma cosa ci insegna il rapporto Enea? Quali sono le indicazioni più interessanti che arrivano dal rapporto? Di interessante c'è innanzitutto la pate relativa alle fonti di energia rinnovabile che dovrebbe essere quella su cui si investe e invece nulla si fa al contrario delle altre nazioni che la considerano come la più grande oppurtunità di business. 

A fine 2017 la quota sui consumi finali potrebbe risultare in frenata per la prima volta dopo molti anni. La brusca frenata nell'incentivazione delle rinnovabili elettriche ha imposto una parallela frenata alle riduzioni delle emissioni di anidride carbonica del settore elettrico, principale responsabile dei progressi sul fronte della decarbonizzazione del sistema. Questa discontinuità - fa notare Enea - ha avuto effetti positivi, nella misura in cui ha contribuito a moderare i problemi della decarbonizzazione.

La frenata degli incentivi alle rinnovabili elettriche ha aiutato a ottenere miglioramenti sul fronte dei prezzi dell'energia, mentre la ripresa del ruolo del gas ha avuto effetti positivi sul mercato elettrico e rallentato la crescita delle esigenze di flessibilità del sistema elettrico.

Ma la ripresa della domanda di gas degli ultimi due anni, pure aiutata da fattori congiunturali - ricorda l'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile - ha anche fatto di nuovo riemergere alcune fragilità dei sistemi elettrico e gas. Alla frenata sulla decarbonizzazione non sembrano dunque corrispondere miglioramenti sugli altri due fronti del trilemma energetico. Per quanto riguarda luce e gas:

  1. i prezzi dell'energia elettrica risultano in aumento per tutte e tre le fasce di consumo analizzate da Enea;
  2. i prezzi del gas risultano in aumento nei primi 6 mesi del 2017 (+9% per le piccole utenze) e si stima una nuova flessione entro la fine dell'anno.