SM(Y) Umbria: 10 ricariche per veicoli elettrici con raccolta crowfounding popolare

Le città scelte per installare le stazioni di ricarica sono Marsciano, Assisi, Foligno, Perugia, Castigliano del Lago, Città di Castello, Gubbio, Orvieto, Spoleto e Terni.

SM(Y) Umbria: 10 ricariche per veicoli e

SM(Y) Umbria: 10 ricariche per veicoli elettrici


Ci sono varie ragioni per cui il progetto Sustainable Mobility della startup SM(Y) Umbria presentato in occasione della seconda edizione dell'Umbria Green Festival è stato in grado di catturare l'attenzione. In prima battuta perché è stato tra quelli di maggior successo sulla piattaforma fintech di Crowdfunding WeAreStarting. In buona sostanza si è trattato di chiedere finanziamenti via web per far decollare l'idea, che è evidentemente piaciuta. In seconda battuta per il contenuto stesso del progetto ovvero la costruzione di 10 stazioni di ricarica per veicoli elettrici grazie a 120.000 euro incassati. Infine, per via dei nomi che hanno deciso di scommettere su questa iniziativa tutta italiana, come Heliopolis Development, Apifidi Centro Italia, PagineSì! e altre 12 società italiane.

Ecco, se c'è un appunto da muovere (non alla startup) è il ritardo con cui i player italiani e i finanziatori si sono mossi per attivarsi in questo segmento di mercato in crescita e in cui gli investitori stranieri sono già da tempo impegnati. Le città scelte per installare le stazioni di ricarica sono Marsciano, Assisi, Foligno, Perugia, Castigliano del Lago, Città di Castello, Gubbio, Orvieto, Spoleto e Terni.

Chi investe oggi in mobilità elettrica?

Alla luce allora del ritardo con cui i player italiani si sono mossi in questo comparto, diventa allora interessante scoprire chi è l'investitore tipo nel settore della mobilità elettrica. I dati diffusi dal portale WeAreStarting rivelano che a scommettere in questo progetto di installazione di 10 stazioni di ricarica per veicoli elettrici sono stati appunto in 52, di cui 38 persone fisiche e 14 società. Il tempo necessario per centrare il target è stato di tre mesi. La forchetta delle cifre è allora incredibilmente varia e si muove da un minimo di 200 euro a un massimo di 45.000 euro per una media di circa 2.300 euro. L'identikit dell'investitore tipo si completa con l'età media di 46 anni e la provenienza: più dei due terzi degli investitori sono arrivati da altre Regioni.

Ma anche SM(Y) Veneto ed Efficienc(Y) Sport

Inevitabile allora per Massimiliano Braghin, presidente di SM(Y) Umbria (con sede a Marsciano, in provincia di Perugia) e di Infinityhub, impresa nata nell'incubatore della green economy di Trentino Sviluppo, Progetto Manifattura, gongolare dalla soddisfazione per il taglio del traguardo di questa prima tappa regionale di un percorso di sostenibilità ambientale ed energetica nazionale. L'intenzione dichiarata è di costruire insieme a istituzioni, aziende e cittadini, l'infrastruttura tecnologica per la diffusione della mobilità elettrica e di altri progetti sostenibili in Italia. In cantiere ci sono altri due progetti: SM(Y) Veneto ed Efficienc(Y) Sport, con cui riqualificare energeticamente il più palazzetto dello sport dedicato alla pallavolo femminile.

A fargli eco ci pensa Carlo Allevi, founder del portale di equity crowdfunding WeAreStarting, piattaforma per la raccolta di capitali online, sviluppata con la canadese Katipult, secondo cui in Italia sta crescendo il numero delle persone interessate a investire nell'economia reale e in particolare nel green.

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