Il tuo pc è bloccato, nuova ondate di truffe segnalate dalla Polizia Postale. Come difendersi

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Il tuo pc è bloccato, nuova ondate di tr

Il tuo computer è stato bloccato

Il tentativo di truffa c'è e non va affatto sottovalutato per non farsi spillare soldi. E a mettere in guardia gli utenti è proprio la polizia postale.

Verrebbe da dire che non ci sono limiti alla fantasia dei truffatori alla ricerca di nuove prede da aggirare online. Ma in realtà le tecniche utilizzate ruotano quasi sempre attorno all'inconsapevolezza e all'ingenuità delle vittime. Succede anche questa volta con la truffa del PC bloccato segnalata dalla polizia postale.

Per sapere come difendersi non occorre altro che il buon senso sia nella fase preliminare ovvero sul comportamento corretto da mantenere online e sia in quello successivo quando sullo schermo del computer compare la famigerata dicitura "Security warning: il tuo computer è stato bloccato" che nasconde un pericoloso virus informatico.

Il tuo computer è stato bloccato

Intendiamoci subito: il tentativo di truffa c'è e non va affatto sottovalutato. E a mettere in guardia gli utenti è proprio la polizia postale che riferisce di una "nuova ondata di truffe". La dinamica degli eventi è presto detta: nel corso di un'apparentemente tranquilla sessione di navigazione sul web compare un popup con l'avvertimento "Security warning: il tuo computer è stato bloccato" e l'invio a chiamare un numero di telefono per conoscere la procedere di sblocco.

Ma più che un invito si tratta di una vera e propria minaccia perché viene spiegato che, in caso di chiusura della pagina, l'accesso al PC sarà disattivato per impedire ulteriori danni alla rete.

Il messaggio è carico di avvertimenti e si capisce bene perché in molti potrebbero essere indotti a dare seguito: il computer ci ha avvisato di essere stato infestato con virus e spyware, si legge nel testo, e che sono state rubate le informazioni relative ad accesso Facebook, dettagli carta di credito, accesso account e-mail, foto conservate su questo computer. Si tratta insomma di tutte quelle preziosi credeziali a cui tutti facciamo riferimento e il cui smarrimento creerebbe una sensazione di panico.

Ma il messaggio propone anche una soluzione: basta il contatto immediato per attivare gli ingegneri nel processo di rimozione per via telefonica. Purché lo si faccia in tempi strettissimi: entro 5 minuti per impedire che il PC venga disattivato. Eliminato il tempo di ragionare, la truffa va in porto perché la telefonata è il mezzo per estorcere denaro o per infettare il computer con un virus informatico.

Come difendersi dalla nuova truffa informatica

Come spiegato dalla polizia postale, falsi avvisi di questo tipo sono apparsi anche in passato e sotto altre forme. È importante sottolineare che a fronte della visualizzazione del messaggio non vi è alcun furto di dati personali né infezione da virus. Chiudendo la navigazione - fa presente la polizia postale - il PC continua a funzionare normalmente. Chiamando il numero indicato e seguendo le istruzioni telefoniche del presunto operatore, il computer viene messo disposizione del truffatore tramite assistenza remota consentendogli di installare programmi illeciti e virus.

Il costo dell'intervento per il finto sblocco ammonta intorno a un centinaio di euro. Cosa fare? Non telefonare ed effettuare periodicamente una scansione del PC con un antivirus aggiornato per rimuovere i malware pubblicitari.