Iliad rivoluzionerà anche il mercato della telefonia fissa

Il gruppo francese intende impegnarsi anche sul mercato domestico con il potenziamento dei servizi in fibra FTTH e lo sviluppo delle reti 4G e 5G.

Iliad rivoluzionerà anche il mercato del

Iliad nel mercato della rete fissa


La seconda grande rivoluzione è dietro l'angolo. Dopo aver sorpreso il mondo mobile con il travolgente ingresso nel mercato che gli ha permesso di conquistare fino a questo momento 3,3 milioni di clienti e ponendosi come un concorrente credibile nei confronti dei vari Tim, Vodafone e Wind Tre, l'operatore Iliad guarda adesso alla rete fissa. La decisione può apparentemente stupire, considerando il minor appeal di questo segmento di mercato, comunque ancora molto vivo anche in Italia, eppure i primi segnali delle intenzioni sono davanti agli occhi di tutti.

E lo sono diventati ancora di più con la presentazione del piano Odissea 2024 ovvero con le strategie per i prossimi cinque anni.

Iliad pronto a entrare nel mercato della rete fissa

L'operatore francese low cost ha rivelato (o ha confermato agli osservatori più attenti) che entro il 2024 attiverà servizi residenziali. Mancano i dettagli, ma Iliad dovrebbe fare riferimento alle reti di Open Fiber, Tim e Fastweb. E al pari di altri provider si affiderà al mercato all'ingrosso della fibra considerando il ridotto impegno infrastrutturale.

Non resta che attendere, anche se gli obiettivi all'orizzonte sono molto chiari: il gruppo francese intende impegnarsi anche sul mercato domestico con il potenziamento dei servizi in fibra FTTH (Fiber-To-The-Home ovvero i nuovi collegamenti in fibra ottica che raggiungono le singole unità abitative portando il cavo nella borchia telefonica degli appartamenti garantendo la massima velocità di trasmissione), lo sviluppo della rete 4G e del nuovo standard tecnologico 5G, e il rilancio del segmento B2B (Business-to-Business).

Iliad e lo sviluppo delle reti 4G e 5G

Il tutto mentre Iliad annuncia di aver raggiunto una intesa con Cellnex sulle sue infrastrutture passive di telecomunicazioni mobili. L'accordo prevede la vendita del 100% dell'attività di infrastrutture di telecomunicazioni e comprende oltre 2.200 siti per circa 600 milioni di euro. La cessione è solo un tassello del mosaico industriale a lungo termine con cui Iliad punta a fornire una qualità migliore ai suoi utenti accelerando lo sviluppo della sua rete 4G e 5G. L'operazione, particolare di primo piano, punta a rafforzare la capacità di investimento della società.

Il contratto di prestazione di servizi di lungo termine prevede la fornitura di prestazioni di accoglienza sulle infrastrutture passive di telecomunicazioni e la costruzione di nuovi siti macro attraverso il programma di build-to-suit definendo così un quadro industriale comune chiaro tra Iliad e Cellnex. Come messo nero su bianco, al termine dell'operazione, Iliad concluderebbe un accordo industriale con Cellnex per sviluppare i siti mobili più velocemente e a condizioni finanziarie e industriali vantaggiose puntando all'obiettivo di fine anno di più di 3.500 siti radio installati.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il