Intelligenza artificiale, la storia della sposa robot, aiuto per Hr e viaggiare in sicurezza

Le nuove tecnologie rappresentano un supporto e un affiancamento sui terreni delle risorse umane e della sicurezza. Ma poi ci sono alcuni casi limite...

Intelligenza artificiale, la storia dell


Molteplici sono gli ambiti di utilizzo dell'intelligenza artificiale e si va da alcune storie curiose ad altre molto professionali e interessanti.

L'intelligenza artificiale diventa sempre più amica dei datori di lavoro. In un'epoca come quella attuale in cui la ricerca di un'occupazione è continua e frenetica, chi offre un impiego si trova spesso di fronte al problema di conciliare il tempo con lo screening dei curriculum ricevuti. E qui entra in gioco proprio l'intelligenza artificiale nell'effettuare una prima o anche una seconda scrematura delle candidature. Come illustrato da Alistair Cox, Ceo di Hays, azienda impegnata nel recruitment, l'apporto offerto può essere prezioso sia in termini di velocità e sia di scelta vincente da parte dei selezionatori. Fin qui tutti d'accordo, ma poi entra in gioco l'elemento umano d non trascurare. Perché poi ci sono alcuni preziosissime caratteristiche, come l'umorismo, il temperamento o l'entusiasmo, rispetto a cui non c'è algoritmo che tenga.

Al di là del contributo offerto dalle nuove tecnologie, viene fatto notare, il contatto umano ovvero le cosiddette sensazioni a pelle continuano a essere preziose e a ricoprire un ruolo fondamentale nel reclutamento di lavoratori e collaboratori. Come dire, l'intelligenza artificiale rappresenta un supporto e un affiancamento sul terreno delle risorse umane e non una totale sostituzione dell'uomo. La scelta finale continua a essere personale e individuale.

Volare sicuri con l'intelligenza artificiale

Sempre più spazio all'intelligenza artificiale nella vita e nelle situazioni di tutti i giorni. Anche e soprattutto per via della necessità di innalzare il livello di sicurezza dei passeggeri, ecco che gli aeroporti si stanno dotando delle attrezzature più avanzate, basate appunto sull'intelligenza artificiale, per passare ai raggi X tutti coloro che sono in attesa di un volo, ma senza appesantire le operazioni di controllo. A Dubai, per esempio, scalo sempre più frequentato in entrata e in uscita da un numero crescente di viaggiatori, è tutto per pronto per l'integrazione di un innovativo sistema di riconoscimento facciale che andrà a prendere il posto dei controlli di frontiera. Punto di forza di questa tecnologia è proprio la sua scarsa invasività. Ci penseranno 80 telecamere ben piazzate all'interno del tunnel che conduce agli aerei per controllare i passeggeri, subito dopo l'identificazione con il proprio volto in uno dei tanti totem.

Tutto molto rapido, veloce e sicuro, come è stato accuratamente spiegato in occasione della Gulf Information Technology Exhibition ovvero l'appuntamento dedicata all'hi-tech e alla sicurezza organizzato a Dubai. Da una parte all'altra del mondo, ecco che a Denver, negli Stati Uniti, è in via di introduzione Evolv, un body scanner pensato per l'individuazione di esplosivi e armi. A mettere la firma a questo strumento basato sull'intelligenza artificiale è la startup finanziata da Bill Gates. Anche in questo caso c'è una caratteristica che fa la differenza: la velocità di esecuzione. Evolv è infatti in grado di controllare 800 persone all'ora. C'è solo un nodo che tutti questi strumenti devono essere in grado di superare ed è quello del rapporto tra privacy e sicurezza, particolarmente avvertito al di là dell'oceano.

La storia della donna sposata

Questa storia dovrebbe essere letta con la dovuta ironia, ma una premessa è indispensabile: è terribilmente seria. Succede infatti che un giovane e brillante ingegnere cinese che collabora con Huawei, peraltro molto impegnata su questo versante, abbia deciso di fabbricare una donna tutta per sé, ma soprattutto dotata di intelligenza artificiale. In questo modo Jiajia Zhang è stato in grado di unire l'utile e il dilettevole, tenendo conto che l'ha anche sposata con tanto di cerimonia con parenti e amici. Va da sé che il valore del matrimonio non è legale e non è affatto paragonabile a quelli celebrati dalle nostre parti. Ma si tratta comunque di un altro segnale del cambiamento dei tempi. Per chi vuole saperne di più, è disponibile il profilo Facebook dello stesso trentunenne, in cui sono pubblicate le foto della vita quotidiana della strana coppia.