Jet supersonico, sotto le tre ore New York con evoluzione Concorde oltre a due invenzioni interessanti

La bandiera dei voli supersonici sembrava essere stata ammainata per sempre. Ma a breve sarà pronto un nuovo jet supersonico, un figlio nato dallo sviluppo del programma che diede vita al Concorde

Jet supersonico, sotto le tre ore New Yo

Il nuovo Concorde, la distanza Londra-New York in sole tre ore. Ulteriori innovazioni parlano italiano


Possiamo dire che ci sono almeno tre innovazioni interessanti, tra cui quella dell'erede del Concorde, ma anche altre due , tra cui una di un italiano, che sono alla ribalta in questo periodo

Tutti hanno ancora negli occhi le tremende immagini del Concorde della compagnia francese Air France, il jet supersonico che ha fatto sognare intere generazioni di passeggeri felici di poter arrivare a New York in pochissime ore ed ascoltare orgogliosi, come avveniva ad ogni volo, la voce registrata annunciare che si, anche quella volta la velocità del suono, i fatidici 1.193,4 chilometri orari, erano stati abbattuti.

Un incidente tremendo, che spezzò al tempo stesso un sogno che durava da decenni, il mito che quell’aereo dal design strano, ma davvero molto accattivante che lo faceva assomigliare ad un airone e quell’alone di potenza indistruttibile che pareva averlo consegnato all’immortalità. E invece quell’incidente ne mise a nudo le rughe, il tempo che, inesorabilmente era passato, rendendo ormai superata la stessa tecnologia che stava alla base dell’aereo più veloce del mondo.

E poco dopo quell’incidente, ad uno ad uno, tutti gli esemplari ancora volanti del Concord vennero ritirati dalla navigazione. La bandiera dei voli supersonici sembrava essere ammainata per sempre. Almeno fino a quando le indiscrezioni non hanno riportato la notizia che a breve sarà pronto un nuovo jet supersonico, un figlio nato dallo sviluppo del programma che diede vita al Concorde. E percorrere in sole tre ore la distanza che separa Londra da New York sarà presto di nuovo possibile. Oltre a questa sono tante le innovazioni tecnologiche del momento. Vediamo quali sono.

Tre ore Londra-New York con Jet supersonico

C’è quindi grande attesa per poter coprire in sole tre ore la distanza che separa Londra da New York. Un sogno che in tempi di mercato globale perde qualcosa, forse, di esotico, a vantaggio della concretezza. I ventidue passeggeri che, stando alle indiscrezioni, potranno accaparrarsi i biglietti disponibili per ogni volo saranno certamente uomini di affari per i quali il mondo è un oggetto da possedere tra le mani.

Il nuovo Concorde, in fase ancora di sviluppo, permetterà di percorrere i circa diecimila chilometri a traversata a quasi 2 mila km di velocità. I primi test hanno dato esito molto positivo e il nuovo Concorde, che avrà un design altrettanto affascinante come quello del “padre” andato in pensione dopo l’incidente fortuito, causato da un pezzo di titanio lasciato sulla pista di decollo da un altro veicolo partito subito prima del Concorde. Frammento che causò l’incendio maledetto che costò la vita a centotredici persone e il futuro dell’aereo più glamour mai esistito al mondo.

Ulteriori innovazioni del momento

Ma il parto delle innovazioni non finisce qui. Anzi si può dire che siamo in un momento molto propizio per le tante novità che si stanno prefigurando e che promettono di rivoluzionare davvero le abitudini degli esseri umani. Almeno di quelli che riusciranno, o potranno avvalersene. Ulteriori innovazioni del momento sono quelle che riguardano gli studi di uno studioso italiano.

Che ha voluto ripercorrere le orme di Alessandro Volta che, all’alba del diciannovesimo secolo introdusse l’invenzione della pila elettrica che avrebbe presto avuto il successo che tutti conoscono. Il novello Volta porta il nome di Gianni Lisini che ha depositato, ormai da un po’ di tempo una batteria che dura praticamente in eterno. Per prima cosa non inquina perché l’ingegnere è riuscito a non utilizzare metalli pesanti. E poi la sua durata è stimata attorno ai quindici-venti anni.

Tra le ulteriori innovazioni è impossibile non considerare l’impianto Powerpack di Tesla, un congegno, messo a punto da un’azienda che sta scrivendo la storia nel settore auto con il veicolo che si guida da solo, che garantisce la massima efficienza in qualsiasi condizione climatica battendo anche le rese con il raffreddamento ad aria. A regime la batteria immagazzinerà l’elettricità prodotta dal vicino parco eolico di Hornsdale, di proprietà della Neoen, per alimentare durante i picchi di domanda fino a cinquantamila famiglie.