Link Tax, Wikipedia, snippet. Cambiamenti profondi su Internet

Ridimensionare gli aggregatori di notizie potrebbe danneggiare gli editori, soprattutto i più piccoli, che non verrebbero più trovati sui motori di ricerca.

Link Tax, Wikipedia, snippet. Cambiament

Cosa cambia con le nuove norme


Tra link tax, snippet e Wikipedia, cosa cambia nell'utilizzo quotidiano di Internet con l'approvazione delle nuove norme? Ancora nulla, per la semplice ragione che le regole non sono ancora entrate in vigore, ma si tratta solo dell'ennesimo passo nella direzione della loro introduzione. In realtà sono però tante le modifiche che avrebbero conseguenze pratiche se il pacchetto di disposizioni dovesse trovare spazio così com'è. A iniziare dal paradosso del link tax, in base al quale chi pubblica online contenuti coperti dal copyright dovrà corrispondere un compenso ai titolari. Più in generale, sono imposti vincoli alle grandi piattaforme, come Facebook, Twitter, YouTube e Google, ma non Wikipedia.

Cosa cambia con le nuove norme su Internet

La legge prevede allora l'introduzione di una tassa sulle notizie. Gli editori riceveranno un compenso per la pubblicazione di un estratto o del riassunto del contenuto di un articolo. Tutte le anteprime degli articoli create automaticamente dai social network e dagli aggregatori di notizie (snippet) dovranno essere tassate. Se si verifica una violazione del diritto d'autore alla piattaforma viene ordinato di eliminare il contenuto illecito, esattamente come avviene per i contenuti illegali. Le piattaforme dovranno dotarsi di sistemi automatici per verificare che i contenuti caricati dagli utenti non violino il diritto d'autore con l'effetto di censurare molte notizie.

Ridimensionare gli aggregatori di notizie potrebbe danneggiare gli editori, soprattutto i più piccoli, che non verrebbero più trovati sui motori di ricerca. Il termine copyright viene utilizzato in modo generico per indicare la protezione offerta dalla legge sul diritto d'autore. Il diritto d'autore tutela le opere dell'ingegno di carattere creativo riguardanti per esempio le scienze, la letteratura, la musica, le arti figurative, l'architettura, il teatro, la cinematografia, la radiodiffusione, i programmi per elaboratore e le banche dati.

Come si è arrivati a queste regole

Il Parlamento ha adottato la sua posizione negoziale sulla riforma del diritto d'autore, che include norme specifiche per proteggere le piccole imprese e la libertà di espressione. Il mandato negoziale del Parlamento per i colloqui con i ministri Ue per giungere a un testo definitivo è stato approvato con 438 voti a 226, con 39 astensioni. Il testo apporta alcune modifiche importanti alla proposta della commissione Affari giuridici di giugno. Molte delle modifiche apportate dal Parlamento alla proposta originaria della Commissione Ue mirano a garantire che i creativi siano remunerati per il loro lavoro quando questo è utilizzato da piattaforme di condivisione.