Parco della Salute a Novara e Torino: fondi confermati da Lorenzin

Decisa accelerata nella realizzazione del complesso ospedaliero, ma rimangono molti punti critici nell'ambito sanitario per le difficoltà economiche e professionali.

Parco della Salute a Novara e Torino: fo

Parco della Salute a Novara e Torino


Il via libera del Ministero della Salute è arrivato: il Parco della Salute, della Ricerca e dell'Innovazione di Torino e la Città della Salute e della Scienza di Novara si faranno. Coniugheranno servizi sanitari, didattica, ricerca e incubatore di imprese. Come annunciato dal ministro della Sanità Beatrice Lorenzin al convegno organizzato dagli industriali di Torino, manca solo la firma all'accordo di programma. E il governo è pronto a sottoscriverla. Il Ministero mette sul tavolo 143 milioni di euro per partire con le strutture sull'area Avio-Oval. L'impegno di spesa complessivo del complesso ospedaliero ammonta a 568 milioni di euro. La differenza arriverà da privati.

Parco della Salute a Novara e Torino si farà

La certificazione dell'impegno economico del governo dà forza alla realizzazione del Parco della Salute. Adesso la scommessa per concretizzare un progetto atteso da 20 anni è trovare i finanziatori privati. A febbraio il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, chiede a Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità nazionale anti-corruzione, di istituire un gruppo tecnico per seguire le procedure di guida. A marzo la giunta regionale delibera una gara d'appalto del valore di 18,4 milioni di euro, la maggior parte dei quali finanziati con fondi statali, per bonificare l'area Avio-Oval, sulla quale sorgerà il Parco della Salute.

A maggio il Nucleo di valutazione del Ministero della Salute dà parere favorevole al dossier del Parco della Salute: il via libera riguarda il piano finanziario e l'articolazione degli interventi. A luglio parte la prima gara indetta dalla Città della Salute per l'affidamento del servizio di assistenza legale, finanzia e tecnica. L'importo complessivo a base d'asta ammonta a 1,2 milioni di euro. In questo mese di ottobre arriva il via libera da parte di Regione, Comune, Città della Salute, Università e FS Sistemi Urbani all'accordo di programma e alla variante urbanistica per realizzare il nuovo polo. E adesso? Nelle prossime settimane il Consiglio comunale di Torino è chiamato a ratificare l'accordo di programma che contiene la variante urbanistica che permette di realizzare il Parco della Salute.

Ma la sanità in Italia grida vendetta

A fronte di questi ultimi sviluppi che sono favorevolmente accolti dal territorio, gli aggiornamenti che arrivano sul fronte della sanità in vista dell'approvazione della manovra non sono affatto positivi. La prova regina è arrivata con la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, che prevede la spesa sanitaria in rapporto al Prodotto interno lordo ai minimi storici e al di sotto della media dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Le difficoltà e i limiti registrati sono su più versanti: economici, strutturali e professionali. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l'abolizione del super-ticket, considerato il viatico per l'accesso alle cure nel quadro del delicato rapporto tra sanità pubblica e privata. Chi lavora nella sanità pubblica considera questa mossa un vantaggio ai privati perché impedisce al pubblico anche di recuperare i costi fissi senza possibilità di selezione di pazienti.