Problemi con Tim, Vodafone, 3 Italia-Wind, i Corecom sono soluzione migliore per soluzioni e risarcimenti

Rivolgersi al Corecom significa tentare la strada della conciliazione bonaria. Il cliente di un qualsiasi operatore telefonico può ottenere il risarcimento danni.

Problemi con Tim, Vodafone, 3 Italia-Win

Ricorso Corecom 2019, come funziona

C'è uno strumento in più a cui fare riferimento per risolvere le controversie con gli operatori telefonici 2019 (Tim, Vodafone, 3 Italia-Wind) ovvero per richiedere il risarcimento danni. Si tratta del Corecom, Comitato regionale per le comunicazioni, che si pone da ponte tra utenti e gestori dei servizi di telecomunicazioni. La procedura è gratuita e consente di arrivare a soluzione quando i tentativi personali di ricorso contro le società si sono rivelati poco proficui.

Il Corecom esercita funzioni di controllo, vigilanza e consulenza in tema di comunicazioni e soprattutto è incaricato di risolvere i contrasti in materia di telecomunicazioni tra consumatori e operatori telefonici.

Ricorso Corecom 2019: modello e come funziona la conciliazione

Rivolgersi al Corecom significa tentare la strada della conciliazione bonaria. Il cliente di un qualsiasi operatore telefonico - Tim, Vodafone, 3 Italia-Wind - presenta infatti domanda per ottenere il risarcimento per i disservizi telefonici e il Comitato regionale per le comunicazioni convoca il gestore. Condizione fondamentale per percorrere questa strada è l'aver già inoltrato formale reclamo al proprio gestore, rispetto a cui mettiamo a disposizione i moduli disdetta per Tim, Vodafone, 3 Italia e Wind.

Ovviamente non è affatto detto che il Corecom riesca a raggiungere una conciliazione tra le parti. In questo caso, a distanza di tre mesi dalla data di conclusione del tentativo di conciliazione e a meno che non sia stato presentato ricorso al tribunale, è possibile appellarsi all'Agcom (Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni) o al Corecom competente per territorio per affrontare la questione nel merito.

Il provvedimento finale viene notificato alle parti, ma anche pubblicato nel bollettino ufficiale dell'Agcom e le ragioni dell'utente soo accolte, il provvedimento può contenere la condanna a risarcimento danni da parte dell'operatore. Se la cifra viene ritenuta inadeguata, il ricorrente può rivolgersi al Tribunale chiedendo un maggior danno da risarcire per via dei disservizi telefonici subiti.

Come fare domanda Corecom di conciliazione

In ogni caso occorre seguire una procedura ben precisa perché la richiesta va avanzata compilando i moduli precompilati (da scaricare sul sito ufficiale del Comitato regionale di riferimento), spedita con raccomandata con avviso di ricevimento, via Posta elettronica certificata (Pec) con fax o a mano al Corecom della propria regione e allegare la fotocopia di un documento d'identità in corso di validità.

Elementi essenziali sono nome e cognome, residenza o domicilio dell'utente, numero dell'utenza in caso di servizi telefonici, denominazione e sede dell'operatore, descrizione dei fatti che hanno dato origine alla controversia, indicazione degli eventuali tentativi per la composizione della controversia, le richieste dell'utente. A quel punto spetterà al Corecom proseguire nell'iter burocratico.

Per rendere la procedura più snella è disponibile la piattaforma online ConciliaWeb per rivolgersi al Corecom e tentare di risolvere le controversie tra utenti e operatori telefonici.

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di Luigi Mannini pubblicato il