Prodotti elettronici con vita prestabilita. Sentenza conferma Obsolescenza programmata

Ma quanto durano i prodotti? Fino a che punto è lecito parlare di obsolescenza programmata? Ecco tutte le accuse formulate a Samsung e Apple dall'Agcm.

Prodotti elettronici con vita prestabili

Obsolescenza programmata: Apple e Samsung condannate


La questione non è affatto una novità perché di obsolescenza programmata da parte delle aziende del mondo hi-tech si parla da anni. I dispositivi elettronici sarebbero cioè realizzati pensando a un invecchiamento precoce e spingere così i consumatori alla sostituzione del prodotto. La novità è piuttosto un'altra: la condanna da parte del Garante italiano. Si tratta del primo ente al mondo e di conseguenza questa decisione è destinata a passare alla storia. Il solo precedente di riferimento è quello della Francia, dove la cosiddetta obsolescenza programmata è un reato previsto dalle legge che prevede un'ammenda di 300.000 euro oltre a una multa pari al 5% del fatturato. Sia chiaro, Apple e Samsung - adesso accusate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato - hanno sempre respinto al mittente tutte le accuse, negando un'azione volontaria di invecchiamento dei device.

Obsolescenza programmata: Apple e Samsung condannate

Secondo l'Agcm, Apple avrebbe proposto con insistenza ai possessori di vari modelli di iPhone 6 di installare il nuovo sistema operativo iOS 10 sviluppato per il successivo iPhone 7, senza informare delle maggiori richieste di energia del nuovo sistema operativo e dei possibili inconvenienti, come spegnimenti improvvisi, che questa installazione avrebbe potuto comportare. Per limitare questi problemi, la società di Cupertino ha poi rilasciato un nuovo aggiornamento senza avvertire che la sua installazione avrebbe potuto ridurre la velocità di risposta e la funzionalità dei terminali.

L'Autorità garante della concorrenza e del mercato condanna anche Samsung per aver proposto ai consumatori che avevano acquistato il phablet Galaxy Note 4 di installare il nuovo firmware Android Marshmallow predisposto per il successivo modello Galaxy Note 7, senza informare dei malfunzionamenti dovuti alle maggiori sollecitazioni dell'hardware e richiedendo, per le riparazioni fuori garanzia connesse a questi problemi, un elevato costo di riparazione.

Ma c'è o quasi in tutti prodotti

Ma quanto durano i prodotti? Fino a che punto è lecito parlare di obsolescenza programmata? Provando a fare alcuni esempi, LG dichiara 100 mila ore di funzionamento per i propri televisori Oled (diodi organici a emissione di luce) ovvero 22 anni con 12 ore di attività al giorno. Miele dichiara che le proprie lavatrici sono state testate per durare 20 anni con cinque programmi alla settimana di durata media di due ore. Tre anni sono quelli che Apple stima per un suo iPhone prima di essere sostituito dall'utente per acquistare un modello nuovo. La stampante 3D è un prodotto che si è diffuso da poco sul mercato, per quelle non industriali si stima una vita di circa dieci anni, dipende dall'elettronica installata. La durata media delle attuali caldaie a gas è di circa 15 anni con una manutenzione regolare.

La Stazione spaziale internazionale iniziò a essere assemblata nel 1998, la fine missione è stata spostata più volte fino al 2024 e potrebbe arrivare fino al 2028: 30 anni di vita. E ancora: Epson assicura la carica sufficiente a 14.000 pagine in bianco e nero per la stampante EcoTank ET-2750. Infine, per quanto riguarda le ampade a fluorescenza. I produttori assicurano una durata di 10.000 ore per i modelli tubolari con cicli di accensione di 8 ore. Con un sistema di pilotaggio elettronico possono arrivare fino a 60.000 ore.