Rimborso bollette a 28 giorni a chi spetta, di quanto e come. Regole ufficiali decise

Le compagnie telefoniche Vodafone, Tim, 3 Italia, Wind, Fastweb hanno provato in ogni modo di resistere al rimborso. Ma adesso la restituzione è ufficiale.

Rimborso bollette a 28 giorni a chi spet

Bollette 28 giorni, come avviene il rimborso

È stata scritta la parola fine sulla vicenda delle bollette a 28 giorni. Le compagnie telefoniche Vodafone, Tim, 3 Italia, Wind, Fastweb devono restituire i giorni "illegittimamente erosi" dal giugno 2017. La maggior parte dei gestori aveva infatti unilateralmente deciso di cambiare la tempistica della fatturazione da mensile a 4 settimane ovvero 28 giorni. Uno "scherzetto" per i clienti che alla fine dell'anno si sono trovati a pagare una mensilità in più per via del continuo rosicchiamento dei giorni.

Questa pratica, inizialmente denunciata dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e di cui si sono occupati associazione dei consumatori, il parlamento e i due gradi della giustizia amministrativa, è stata appunto ritenuta illegittima. Il risultato finale? Multa ai gestori e obbligo di rimborsare gli utenti.

Bollette a 28 giorni, come avviene il rimborso

Le compagnie telefoniche Vodafone, Tim, 3 Italia, Wind, Fastweb hanno provato in ogni modo di resistere, ma sia il Tribunale amministrativo regionale e sia il Consiglio di Stato sono arrivati alla medesima conclusione: questi giorni di fatturazione aggiuntiva (dal mese di giugno 2019) devono essere restituiti sotto forma di rimborso. In che modo? Con il meccanismo della compensazione con le prossime fatture e dunque con la restituzione automatica in bolletta.

Il consumatore non è dunque chiamato a effettuare alcuna richiesta, allo stesso modo di come è stato costretto ad accettare passivamente il cambio di conteggio da un mese a 4 settimane. Certo, i gestori possono decidere di aumentare le tariffe per compensare i mancati introiti messi in conto, ma questa è evidentemente una storia differente.

Ma come si stanno adesso compartando gli operatori telefonici con l'addio alle bollette a 28 giorni? Ebbene, nessuno ha scelto la strada dell'indennizzo diretto. Significa che nessun utente ha ricevuto o riceverà un bonifico sul conto corrente, un assegno o un rimborso diretto. I vari Vodafone, Tim, 3 Italia, Wind, Fastweb puntando sui servizi compensativi da attivare gratuitamente per un periodo di tempo limitato fino alla copertura dei costi supplementari addebitati ai clienti.

Si tratta ad esempio dell'aumento dei GB per navigare sul web o dell'innalzamento della soglia mensile dei minuti per le chiamate in uscita. In questo modo riescono a ottenere un duplice vantaggio. Dal punto di vista logistico non hanno la necessità di contattare singolarmente ogni utente e da quello economico contengono le spese.

Le strategie di Vodafone, Tim, 3 Italia, Wind, Fastweb

Resta però da scoprire quali saranno le conseguenze nel medio e nel lungo periodo per i vari Vodafone, Tim, 3 Italia, Wind, Fastweb. Questi sono infatti i mesi dei maxi investimenti nella tecnologia emergente del 5G. E poi, la concorrenza degli operatori low cost - Iliad su tutti - si fa sempre più forte e spietata a colpi di semplificazione dell'offerta e tariffe più convenienti per le chiamate per navigare sul web. E il passaggio di un numero costante di clienti, anche dopo il boom iniziale, al carrier francese è la dimostrazione del mutamento in corso del mercato.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il