Ritardi treni e autobus in tempo reale e affollamento a Roma, Milano, Torino, Padova, Bologna, Firenze, Verona

Si tratta di aiuto concreto per i pendolari delle grandi aree urbane per cui autobus in ritardo e treni affollati rappresentano un gran bel problema.

Ritardi treni e autobus in tempo reale e

Google Maps segnali ritardi bus

Ancora un esempio concreto di come le nuove tecnologie possano facilmente arrivare in soccorso degli utenti. E questa volta non c'è di mezzo l'auto ovvero il veicolo per eccellenza, rispetto a cui ciascun conducente è padrone del proprio destino e responsabile della gestione. Questa volta si discute di mezzi pubblici, autobus e treni, e della loro introduzione delle mappe di Google.

Proprio così, ovunque si vada - dalle grandi città di Roma, Milano, Torino, Padova, Bologna, Firenze, Verona fino ai centri di provincia - Google Maps è adesso in grado di segnalare l'ora esatta del passaggio del pullman. O meglio, sia l'orario in cui dovrebbe transitare dalla fermata di riferimento e sia l'eventuale ritardo accumulato. Bastano un paio di tap sullo smartphone e il gioco è fatto.

Google Maps segnali ritardi bus e treni e l'affollamento

Si tratta di aiuto concreto non tanto e non solo per turisti, ma per i pendolari delle grandi aree urbane per cui autobus in ritardo e treni affollati rappresentano un gran bel problema nell'organizzazione delle giornate. Da qui la decisione di Google di implementare nelle sue mappe una funzione per prendere la la giusta decisione e presentasi sempre in orario. Ma sarà fondamentale l'interazione degli utenti perché è sulle base delle loro segnalazioni che Google Maps trasmetterà l'indicazione pubblica.

Sulla mappa della città caricata sul cellulare dopo l'avvio dell'app, l'utente vedrà esattamente dove si trovano il treno o l'autobus, ma anche cosa aspettarti prima ancora di salire a bordo. In questo modo è possibile prendere una decisione consapevole sull'opportunità o meno di aspettare un'altra corsa. La stessa Google ha indicato sul sito ufficiale le tre linee di metropolitana di Milano mediamente più affollate, oltre a quelle di altre città del mondo. Si tratta di M3 (Centrale FS, Crocetta, San Donato, Brenta), 90 (Piazza Napoli, Romolo M2, Piazzale Lugano), 56 (Via Padova, Via Esterle, Via Chavez, Via Predabissi).

Le incertezze sono come al solito legate alla privacy degli utenti e alla gestione dei dati da parte dei produttori di smartphone e dai fornitori di software. Il riferimento va ai vari Apple e Google, già più volte nel mirino per le modalità di utilizzo delle informazioni degli utenti. Ma in qualche modo si tratta del prezzo da pagare come per tutte le altre attività sul web.

Nuove funzioni per Google Maps 2019

In ogni caso è un dato di fatto che la società di Mountain View stia continuando a migliorare le informazioni disponibili per gli utenti di Google Maps e ad aggiungere con regolarità nuove funzionalità. Quindi non c'è da meravigliarsi se Google Maps è l'app di navigazione più utilizzata anche in Italia. E questo vale sia sia per chi si muove a piedi, sia per chi guida un'auto e, come abbiamo appena visto, sia per chi sceglie di muoversi con un mezzo pubblico.

Anche altre multinazionali hi-tech hanno provato a mettersi sulle tracce di Google (la stessa Apple ha elaborato un proprio sistema cartografico), ma con risultati oggettivamente meno apprezzabili.

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di Luigi Mannini pubblicato il