Rubati 8mila da hacker su conto corrente: incredibile storia, banca non blocca bonifici e rimborso

Una vicenda paradossale che sarebbe difficile da credere se non ci fossero diverse testimonianze, anche se attendiamo la versione della banca stesse tanto è strano questa vicenda

Rubati 8mila da hacker su conto corrente

Una storia e vicenda paradossale, difficile da credere


Come un Robin Hood qualsiasi. Un hacker ha ben pensato di rubare soldi prelevandoli direttamente dal conto corrente di un normale cittadino che ha trovato una spiacevole sorpresa quando ha visto il bonifico di ottomila euro da lui mai effettuato. Polemiche per il mancato blocco del bonifico da parte della banca.

Una vicenda incredibile, paradossale che unisce sia una truffa telematica, ma anche l'errore e la mancata professionalità di una banca. Tanto è vero che ci riserviamo e aspettiamo la storia raccontata dalla banca, se ci volessero contattare visto che così come è stata spiegatda dal presidente dell'Associazione in difesa dei Consumatori Adico ha dell'incredibile.

Da sottolineare come i giornali locali a Venezia e in veneto, anche testae importanti, la raccontano, comunque, così.

La storia è quella di un pensionato veneto, di Mestre, che riceve una email che sembra inviata dalla propria banca per pagare una multa di una cartella esattoriale. Apre l'allegato e la compila inserendo i propri estremi bancar e la invia. Il pc si blocca per un breve lasso di tempo e il pensionato deve spegnerlo manualmente e poi riaccenderlo. Nel giro di pochi minuti si accorge da un contollo sul suo conto corrente online che son stati inviati due bonifici di 8mila euro in totale su una banca estera dall'hacker presunto che gli avav inviato la falsa email

E qui, la vicenda diventa ancora più paradossale, se possibile. Il pensionato chiama subito il call center della banca, spiega l'accaduto e chiede di bloccare i bonifici e gli viene risposto che non è posisbile. Questo appare difficile dopo solo 30 minuti circa dall'accaduto.

Il giorno successivo, il pensionato si reca a fare denuncia alla Polizia e va anche in filiale chiedendo che venga avvisata la banca estera di rifiutare i bonifici e di stornare la somma. Ma gli viene risposto che non era possibile.

E questi due elementi, sia il mancato blocco dal cell center che quello successivo in filiale appaiono davvero sorprendenti e senza nessuna giustificazione tecnica. Ed è dello stesso parere il presidente dell'Adico che ricorrerà alla Banca d'Italia per la conciliazione e al richiesta di rimborso e se necessario per il suo iscritto, se non otterà così giustizia, alla magistratura ordinaria.