Apple Pay in Italia ufficiale: come funziona, iPhone compatibili e banche. Rimborsi, garanzie, costi, sicurezza, vantaggi

Il funzionamento di Apple Pay su iPhone è di fatto elementare: basta avvicinare il device al POS tenendo il dito sul sensore Touch ID.

Apple Pay in Italia ufficiale: come funz

Apple Pay: compatibilità e limiti


Adesso è ufficiale, il servizio Apple Pay con cui effettuare pagamenti in mobilità nei negozi fisici direttamente con l'iPhone (o l'iPad) è sfruttabile anche in Italia. Il funzionamento è molto semplice e il vantaggio è chiaro: PIN e codici di sicurezza diventano un ricordo ma senza arretrare di un passo sotto il profilo della sicurezza. Funziona sia con carte Visa che Mastercard. Peccato solo che il numero delle banche coinvolte sia limitato. Almeno per ora Apple Pay è supportato da Boon, Carrefour Banca e Unicredit. Tuttavia sono in dirittura d'arrivo American Express, Carta BCC, Expendia Smart, Fineco Bank, Hype, Mediolanum Banca, N26, Widiba.

Apple Pay: compatibilità e limiti

Il nuovo servizio (solo per gli italiani) della società di Cupertino funziona solo con gli esercenti dotti di Pos di tipo contactless ovvero quelli per cui basta avvicinare la carte per effettuare la transazione. In attesa dell'iPhone 8, certamente compatibili con Apple Pay, altri terminali che lo supportano sono iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6S, iPhone 6S Plus, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone SE sul versante degli smartphone. Ma anche iPad Pro da 12,9 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad mini 4, iPad mini 3 su quello dei tablet. Infine, semaforo verde per Apple Watch Series 2, Apple Watch Series 1, Apple Watch di prima generazione da una parte e per MacBook Pro con Touch ID, Mac dal 2012 in poi associato a un iPhone o a un Apple Watch abilitato per Apple Pay dall'altra.

Il funzionamento, si accennava, è di fatto elementare. A differenza di altre carte di pagamento, quando si è in un negozio fisico (con i paletti che abbiamo indicato) e si usa Apple Pay su iPhone e Apple Watch, basta avvicinare il device al POS tenendo il dito sul sensore Touch ID. L'alternativa è schiacciare due volte il tasto laterale di Apple Watch in fase di avvicinamento al terminale. Per gli acquisti effettuati sulle piattaforme di commercio elettronico, Apple Pay è sfruttabile con il browser Safari. Che sia un iPhone, un iPad o un Mac cambia poco e non serve creare account o fare login. Per completare la spesa sul MacBook Pro con Touch Bar bisogna invece appoggiare il dito sul sensore Touch ID.

Come fa notare la multinazionale della mela morsicata, quando viene effettuato un pagamento, Apple Pay utilizza un numero specifico del dispositivo e un codice di transazione univoco. Di conseguenza i dati della carta non vengono memorizzati sul dispositivo o sui server né condivisi con i commercianti durante l'operazione. E ancora: Apple Pay non archivia dati sulle transazioni che possano essere ricollegati all'utente. Solamente gli acquisti effettuati di recente sono conservati in Wallet.

Dall'altra parte della barricata ovvero i commercianti, Apple Pay è compatibile con le carte Visa, MasterCard, American Express, China UnionPay e con la maggior parte dei fornitori di servizi di pagamento. Non sono previsti costi aggiuntivi per accettare Apple Pay. I pagamenti effettuati usando Apple Pay nei negozi sono transazioni con carta presente. Quelli usando Apple Pay nelle app sono invece transazioni con carta non presente.