iOS 11: come funziona nei modelli provati. Pro e contro se conviene scaricare subito o meno

L'aggiornamento di sistema operativo di Apple è in grado di dare una nuova vita al proprio iPhone o iPad, ma è sempre meglio aspettare qualche giorno prima dell'installazione.

iOS 11: come funziona nei modelli provat

iOS 11: come funziona nei modelli provati


Quello di martedì 12 settembre è il giorno del rilascio dell'iOS 11. Ci sono tutte le ragioni per credere che dopo il rilascio di dieci versioni di prova, Apple possa mettere a disposizione la nuova release del sistema operativo contestualmente al keynote di presentazione dell'iPhone 8 o comunque dei nuovi smartphone della mela morsicata. Peri più impazienti il suggerimento è di verificare dopo le 21 ovvero a distanza di circa due ore dall'evento all'Apple Park, la ricezione della notifica per effettuare il download via OTA e la successiva installazione. In ogni caso, per verificare manualmente la disponibilità e procedere con il download del software è possibile seguire il percorso Impostazioni Generali -> Aggiornamento Software -> Scarica e Installa direttamente dal dispositivo oppure collegando il device a un Mac o a un PC via iTunes.

Si tratta dunque di un aggiornamento software che va naturalmente al di là della correzione di bug. Siamo davanti a un major release dalle dimensioni notevoli e in grado di far cambiare aspetto al proprio terminale. Di conseguenza, alla luce delle esperienze dei precedenti update occorre procedere con cautela prima di eseguire l'installazione ovvero capire l'impatto sul corretto funzionamento del proprio dispositivo sia esso un iPhone o un iPad. In particolare, l'attenzione è rivolta al Bluetooth, al Wi-Fi e alla durata della batteria, soprattutto nei dispositivi meno recenti, ovvero tutti quei comparti che vanno in maggiore sofferenza con l'installazione di nuovi software. Meglio allora avere un po' di pazienza e aspettare qualche giorno. Per rimanere aggiornati sulle esperienze d'uso con l'iOS 11, il suggerimento è di tenere sotto controllo il forum ufficiale del sito Apple.

L'esperienza con le versioni beta, seppur parziale, ha fornito indicazioni positive. Ancora è troppo presto per trarre conclusioni, ma secondo i primi commenti la differenza, seppur non rivoluzionaria, è evidente. Diverso è il caso dei terminali più aggiornati. iOS 11, in versione beta, a bordo dell'iPhone 6S, ad esempio, non comporta peggioramenti e, anzi, sembra che i tempi di esecuzione delle app siano più rapidi. Le maggior perplessità sono piuttosto legate alla batteria, ma sono naturalmente tutte da verificare.

Cosa fare prima dell'installazione

Prima di immaginare di smanettare con il nuovo iOS 11, è indispensabile verificare la compatibilità del software con il proprio device. Il software è scaricabile su iPhone 7, iPhone 7 Plus, iPhone 6S, iPhone 6 Plus, iPhone 6, iPhone 5S, iPhone SE, ma anche iPad Pro da 12,9 pollici di prima e seconda generazione, iPad Pro da 10,5 pollici, iPad Pro da 9,7 pollici, iPad Air 2, iPad Air, iPad (2017), iPad 4, iPad mini 4, iPad mini 3, e non più su iPhone 5 e iPhone 5C. In seconda battuta è indispensabile avere a portata di mano il proprio ID Apple al momento del collegamento del device alla piattaforma iTunes. Tra i suggerimenti preziosi ci sono quelli di disporre di almeno il 50% di durata della batteria all'avvio delle operazioni e di approfittare dell'upgrade di sistema operativo per fare una ripulita nel proprio terminale, disinstallando le app non più in uso che occupano solo prezioso spazio.

E per tornare indietro?

Ma come effettuare il downgrade dalle versioni beta di iOS 11 a iOS 10? Cosa fare nel caso in cui l'esperienza d'uso si rivela al di sotto delle aspettative o comunque il proprio device fa registrare passaggi a vuoto? L'operazione da seguire prevede pochi passi, semplici e illustrati dalla stessa società di Cupertino.

  1. In prima battuta occorre accertarsi di aver installato la versione più recente di iTunes su Mac o PC.
  2. Quindi collegare il proprio terminale, sia esso un iPhone o un iPad, a iTunes con il cavo USB a attivare la modalità Recovery.
  3. A questo punto forzare il riavvio finché non viene visualizzata la schermata della modalità di recupero.

Conclusa l'operazione di restore con l’ultima versione di iOS 10 disponibile, è possibile caricare un backup dalla schermata di iTunes.







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di Chiara Compagnucci pubblicato il