Samsung Galaxy 9 vs iPhone 9 e Android P vs iOS 12: il futuro sembra già in arrivo

Rischia di apparire controproducente e poco utile l'ossessiva ricerca delle novità a tutti i costi e con eccessivo anticipo. Rischio svarioni è evidente.

Samsung Galaxy 9 vs iPhone 9 e Android P

iPhone 9 vs Samsung Galaxy S9


Samsung è impegnata con tutte le proprie risorse nello sviluppo del Samsung Galaxy S9, ma rispetto agli scorsi anni il produttore asiatico avrebbe deciso di anticipare già a gennaio i tempi di presentazione e di successivo lancio sul mercato. 

La vivacità è massima: l'iPhone 8 è alle porte ma già si parla di iPhone 9. Il Samsung Galaxy S8 è da poco stato lanciato sul mercato mentre il Samsung Galaxy Note 8 è nella fase del preorder e già adesso si specula sulle caratteristiche tecniche che andranno a comporre il prossimo top di gamma Samsung Galaxy S9. E in entrambi i casi, sia iPhone 9 e sia Samsung Samsung è impegnata nello sviluppo del Samsung Galaxy S9, ma rispetto agli scorsi anni il produttore asiatico avrebbe deciso di anticipare già a gennaio i tempi di presentazione e di successivo lancio sul mercato. Galaxy S9 (sempre che le denominazione vengano confermate) vedranno la luce solo il prossimo anno. E se dal versante hardware ci spostiamo su quello software, la situazione non cambia un granché. iOS 11 e Android Oreo, i sistemi operativi sviluppati nei laboratori informatici di Apple e Google, stanno rispettivamente per essere rilasciato e in fase di rollout, eppure il dibattito sulle funzionalità e le compatibilità di iOS 12 e Android P è ufficialmente iniziato. Il rischio disorientamento e confusione è realmente alto e questa ricerca con eccessivo anticipo di notizie e indiscrezioni appare eccessiva e poco utile.

iPhone 9 vs Samsung Galaxy S9

Succede dunque che sul fronte hardware risale a poche fare la prima interessante indiscrezione su iPhone 9. Tira in ballo il display ovvero le presunte dimensioni degli schermi delle due varianti dello smartphone. Più esattamente iPhone 9 monterebbe uno schermo da 5,85 pollici mentre iPhone 9 Plus uno più grande da 6,46 pollici. In comune ci sarebbe la tecnologia Oled, la stessa che dovrebbe fare la sua comparsa anche su iPhone 8. Allo stesso tempo viene fuori come Samsung non solo sia febbrilmente impegnato nello sviluppo del Samsung Galaxy S9, ma rispetto agli scorsi anni il produttore asiatico avrebbe deciso di anticipare già a gennaio i tempi di presentazione e di successivo lancio sul mercato. Naturalmente è scontato che sia Apple e sia Samsung stiano guardando oltre e hanno già le idee più o meno chiare sulle prossime mosse. Ma l'anticipazione di ipotesi di cambiamento quando c'è ancora una generazione di device che deve ancora vedere la luce, ci sembra controproducente.

Per ora non si può fare a meno di parlare dell'iPhone 8 che Dal punto di vista dell'aspetto dovrebbe differenziarsi dagli ultimi modelli per l'adozione dei pannelli Oled, l'implementazione del tasto Home virtuale e di una serie di innovazioni come il sensore 3D per il riconoscimento del volto in grado di far dimenticare password e impronte digitali. Al suo interno troverà spazio il nuovo A11 con architettura a 64 bit e accompagnato dal coprocessore di movimento M11 integrato. La memoria RAM potrebbe essere portata a 3 GB. Con l'iPhone 8 potrebbe sparire la release con 128 GB di storage per lasciare spazio a quella da 512 GB. Sul fronte dei consumi è attesa una batteria da 3.000 mAh, indispensabile per l'adozione dei pannelli Oled.

Android P vs iOS 12

E non cambiano molto le cose sul fronte software se già spuntano i primi concept su iOS 12 e del potenziamento del supporto a realtà aumentata, Internet delle cose e domotica. Dall'altra parte della barricata, tra Android 8.0 Oreo e Android 8.1 Oreo, spuntano i primi test su Android 9 P. Eppure siamo ancora alle battute iniziale della conoscenza della nuova major release. Tra le novità di Android Oreo, di cui sono già scaricabili le factory image per i device Nexus e Pixel, ci sono la compatibilità alla trasmissione wireless audio tramite codec LDAC e l'implementazione della funzionalità Wi-Fi Aware per collegare dispositivi vicini senza la necessità di un Access Point comune. Spazio poi al supporto nativo allo standard AptX in ambito di utilizzo Bluetooth così come quello alle API di Java 8 assicurando performance superiori ad Android Runtime. Le nuove API AAudio sono chiamate a innalzare il livello delle prestazioni con una minore latenza in fase di utilizzo.

Per quanto riguarda Apple, la certezza è rappresenta iOS 11 con il suo cambiamento più importante: il mancato supporto alle app a 32-bit non saranno più supportate. Sarà necessario aggiornarle e, a oggi, sono poco meno di 200.000 quelle che non girerebbero sui dispositivi compatibili.