Rimborsi bollette cellulari a Dicembre 2018. Quando come e quanto Tim, Wind, Vodafone, 3 Italia arriva

La decisione è stata presa dal Tar del Lazio che ha stabilito la correttezza della posizione dell’AgCom che aveva intimato alle principali compagnie che operano in Italia di procedere con i rimborsi

Rimborsi bollette cellulari a Dicembre 2

La decisione del Tar sancisce la sconfitta delle compagnie telefoniche


A Natale milioni di utenti italiani riceveranno un regalo inaspettato. Che poi tanto regalo non è perché nei fatti si tratta di una restituzione. Stiamo parlando dei rimborsi delle bollette che le compagnie telefoniche avevano fatturato tra il 2016 e il 2017 applicando ai clienti la fatturazione a 28 giorni. Un provvedimento che è stato ritenuto illegittimo e quindi cancellato provocando questo piccolo terremoto.

La decisione è stata presa dal Tar del Lazio che in pratica ha stabilito la correttezza della posizione dell’AgCom che aveva intimato alle principali compagnie che operano in Italia di procedere con i rimborsi. E così ci sarà tempo fino al 31 dicembre per sanare questa vicenda. I rimborsi verranno restituiti direttamente sul totale della propria bolletta.

La decisione del Tar del Lazio di considerare valida la fatturazione classica, quella mensile cioè, e non quella a 28 giorni è stata presa nel febbraio scorso. Adesso, dopo il nuovo pronunciamento del Tribunale amministrativo del Lazio ha bocciato il ricorso delle compagnie contro la decisione dell’AgCom, le stesse dovranno rimborsare i propri clienti per i profitti ulteriori scaturiti dalla fatturazione a 28 giorni applicata negli anni 2016 e 2017.

Rimborsi bollette telefoniche, la decisione del Tar

I rimborsi delle bollette telefoniche rappresentano l’ultima tappa di un percorso iniziato quando le maggiori compagnie telefoniche italiane hanno deciso di presentare ai propri clienti la fatturazione a 28 giorni. Un provvedimento dichiarato decaduto dall’AgCom che ha anche sanzionato Tim, Vodafone, Wind 3 e Fastweb intimando di ritornare immediatamente alla fatturazione classica, quella mensile.

Per tutta risposta le compagnie si sono rivolte al Tar del Lazio ottenendo la sospensione di questo provvedimento in attesa del verdetto. Che è arrivato con la decisione del Tar, che è definitiva, che ha confermato la legittimità del provvedimento preso dall’Authority. I rimborsi delle bollette telefoniche dovranno essere dunque effettuati entro la fine dell’anno.

Questo significa che le compagnie dovranno restituire ai propri clienti le somme prelevate a causa della fatturazione a 28 giorni. Per i giudici amministrativi «non risultano ragioni di oggettiva e insormontabile difficoltà nel provvedere agli adeguamenti imposti dall’Autorità», tenendo conto che la prima delibera risale al 2017. I rimborsi avverranno attraverso la restituzione in bolletta delle somme pagate ingiustamente per ogni fattura emessa, a partire dal 23 giugno 2017.

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