Ordine da Amazon, spedita 40 Kg di marijuna. Immediata risposta Amazon

La disavventura di una coppia statunitense: ordina banali contenitori di plastica sul portale di ecommerce e si ritrova con 40 chili di marijuana. I fatti.

Ordine da Amazon, spedita 40 Kg di marij

Ordinano scatole vuote, ricevono 40 chili marijuana


Amazon risponde prontantamente in due direzioni dopo l'errore che non è chiaramente reputabile ad essa, e ce lo conferma direttamente contattandoci.

A chi è mai capitato di fare un ordine di acquisto su Amazon e ricevere un prodotto differente da quanto richiesto e pagato? Anche se è raro, può succedere. In fin dei conti le procedure sono informatizzate e l'errore umano è sempre dietro l'angolo. Poco male, perché c'è sempre il diritto a restituire il prodotto non conforme. Ma come metterla se nella confezione d'acquisto sono presenti 40 chili di marijuana? Come possiamo immaginare di esercitare il diritto alla resa? Ma soprattutto, è realmente possibile trovarsi in una situazione paradossale di questo tipo? La risposta è affermativa, come raccontano una coppia di Orlando, in Florida, che non aveva fatto altro che acquistare banalissimi contenitori di plastica sul portale di ecommerce.

Ordinano scatole vuote, ricevono 40 chili di marijuana

Viene da sorridere, naturalmente, ma anche da credere che i due non siano affatto consumatori di marijuana, come dimostrato dalla pronta denuncia. La storia è stata raccontata dal sito WFTV e ha tutti i crismi dell'eccezionalità. La coppia si resa conto come qualcosa non andava per il verso giusto sin dal momento della consegna del pacco da parte del corriere. Quello che doveva essere un pacco leggerissimo si è infatti rivelato qualcosa di eccessivamente pesante. Perché? Pochi secondi dopo è arrivata la risposta. All'interno dei contenitori di plastica erano presenti due ulteriori pacchi ben avvolti con carta verde, del peso complessivo di circa 40 chili, contenenti marijuana.

La reazione è stata tra la sorpresa e il sorriso, ma immediatamente è scattata la telefonata alle forze dell'ordine. E il bello è che neanche gli agenti credevano ai loro occhi. Siamo pronti a scommettere che per qualche minuto abbiano anche avuto qualche dubbio sulla veridicità della versione dei fatti raccontata dalla coppia. Non conosciamo l'identità dei due e né l'età. Sappiamo solo che sono fidanzati e che, in seguito alla denuncia, sono scattate le indagini per individuare il responsabile ovvero in che modo quel carico è finito nella spedizione, evidentemente per errore. I due non hanno nascosto il timore di essere entrati involontariamente in un giro pericoloso, e per qualche ora se la sono vista veramente brutta.

Sulle prime Amazon non è stata in grado di fornire una spiegazione, non ha rilasciato alcuna dichiarazione pubblica e crediamo che abbia già avviato una indagine interna per ricostruire l'accaduto. Sulla base delle informazioni trapelate, con tanto di immagini, il pacco è partito da un magazzino in Massachusetts, ma se ci sia qualcosa sotto è tutto ancora da verificare con attenzione. A quanto pare, la multinazionale del commercio elettronico avrebbe inviato ai due un buono da 150 dollari a mo' di risarcimento. Cosa avreste fatto se un episodio di questo tipo fosse capitato a voi? Di certo si tratta di una situazione imbarazzate e, al di là dei qualche inevitabile sorriso per sdrammatizzare la disavventura, va affrontata con la dovuta cautela. 40 chili di marijuana sono veramente tanti.

La risposta ufficiale di Amazon

Amazon da sempre molto attenta a tutto ciò che accade in Rete, ci ha scritto spiegandoci cosa ha fatto dopo l'accaduto affermando "Il nostro customer service ha collaborato direttamente con il cliente per rispondere alle sue preoccupazioni e collaborerà con le forze dell'ordine per indagare il caso, se necessario.”







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di Chiara Compagnucci pubblicato il