Televisori compatibili nuovo digitale terrestre 2020-2022 DVB-T2

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Televisori compatibili nuovo digitale te

Digitale terrestre 2020-2022 DVB-T2

Prima di capire chi deve cambiare televisore per adeguarsi al nuovo digitale terrestre è indispensabile capire i tempi perché già dal 2020 inizieranno le operazioni tecniche.

Ancora un nuovo giro di aggiornamenti di televisori per l'entrata in vigore dei nuovi standard del digitale terrestre. Il Ministero dello Sviluppo economico ha già messo a punto il calendario dello switch ovvero i tempi del passaggio al DVB-T2, poi confermato dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Cosa cambia? Moltissimo perché senza la dotazione con un televisore compatibile o con un decoder che adegui l'apparecchio in proprio possesso sarà impossibile sintonizzarsi. In buona sostanza è la seconda grande rivoluzione che il digitale terrestre in Italia porta con sé.

Ma siamo tutti costretti a cambiare televisore oppure ci sono già televisori compatibili nuovo digitale terrestre 2020-2022 DVB-T2? Come sapere se il proprio modelli è già abilitato alla ricezione del nuovo digitale terrestre? Approfondiamo quindi

  • Digitale terrestre 2020-2022 DVB-T2
  • Quali sono i televisori compatibili
  • Chi deve cambiare televisore

Digitale terrestre 2020-2022 DVB-T2

Prima di capire chi deve cambiare televisore per adeguarsi al nuovo digitale terrestre è indispensabile capire i tempi perché già dal 2020 inizieranno le operazioni tecniche ovvero la liberazione della banda dei 700MHz per dare più spazio alle comunicazioni per cellulari.

Ma non sarà subito necessario attrezzarsi per rimettersi in pista perché, al di là di qualche disagio sempre possibile e risolvibile con un semplice riorientamento delle antenne, la prima data da segnare sul calendario è il primo settembre 2020.

Questa è infatti la data del primo switch-off ovvero dello spegnimento el vecchio digitale terrestre per sei regioni e due province.

Si tratta di Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Emilia Romagna, Valle d'Aosta, Veneto e Lombardia, oltre alle province di Trento e Bolzano. Il primo gennaio 2022 è il turno di altre cinque regioni: Campania Liguria, Umbria, Sardegna, Toscana e Lazio. Il terzo scaglione scatta il primo aprile 2022 e coinvolge Basilicata, Molise, Sicilia, Marche, Puglia, Calabria e Abruzzo.

Quali sono i televisori compatibili

Dal punto di vista tecnico, i canali del digitale terrestre, così come lo utilizziamo adesso, diranno addio allo standard MPEG-2 per switchare al più performante in termini di qualità MPEG-4, per poi riposizionarsi in maniera definitiva (dal 2022) sullo standard HEVC.

Ecco allora che i televisori compatibili sono quelli che supportano questi nuovi standard. Ed è sufficiente consultare il manuale d'istruzione (o, se presente, l'adesivo applicato nella parte posteriore) per conoscere la compatibilità completa. Ma c'è anche un modo più semplice e "artigianale" per saperlo.

Basta sintonizzarsi sui canali successivi al 501. Se le immagini sono visualizzate nonostante lo switch-off e quindi fino al 2022, allora non è necessario alcun cambiamento di televisore perché quello in proprio possesso è compatibile. In caso contrario occorre acquistare una nuova TV o un decoder.

In termini ancora più pratici, per capire chi deve cambiare TV, i televisori comprati dopo il primo gennaio 2017 ricevono per legge il DVB-T2 e decodificano il formato video HEVC. Quelli acquistati fino al 2017 e nei quattro anni precedenti sono al limite perché potrebbero ricevere il DVB-T2 ma non il formato HEVC.