Truffa WhatsApp: attenzione a quella del finto carabiniere

Lo scafato truffatore è stato incastrato dalla reazione di un ventenne residente a San Polo d’Enza. Il ventenne ha sporto denuncia dopo aver risposto ad un annuncio su un noto sito di e-commerce

Truffa WhatsApp: attenzione a quella del

La nuova truffa corre su WhatsApp. Scoperto finto carabiniere


La truffa è un’arte che, purtroppo per le vittime, presenta molteplici sfaccettature e si aggiorna di volta in volta. I truffatori, da questo punto di vista, sono dei veri e propri stacanovisti, dotati di inventiva e creatività nonché dalla voglia di trovare sempre nuove soluzioni per ingannare vittime innocenti. L’ultima truffa in ordine cronologico corre sul web e più precisamente su uno dei social più utilizzati. Su WhatsApp infatti un finto carabiniere ha ordito una truffa che consisteva nell’utilizzare una carta prepagata sulla quale si faceva accreditare cifre di diverse entità da utenti che, ormai troppo tardi, si rendevano conto di essere stati truffati.

Truffa WhatsApp del finto carabiniere

L’uomo che ha ideato la truffa su WhatsApp è un uomo di cinquantacinque anni residente a Taranto. Fingendosi carabiniere ha ingannato migliaia di persone prima di essere finalmente denunciato. Ora bisogna capire solo quante persone sono rimaste vittime del malintenzionato. La truffa consisteva nella pubblicazione di falsi annunci di vendita, spacciandosi, probabilmente per aumentare la propria credibilità, per un carabiniere.

Questo gli consentiva di intavolare trattative direttamente su WhatsApp con gli altri utenti che credendo di poter chiudere l’affare del secolo e fidandosi delle referenze che l’uomo millantava di possedere pagavano quanto pattuito accreditando il totale su una carta prepagata di cui lo stesso finto carabiniere forniva le necessarie informazioni.

I Carabinieri della stazione di San Polo d’Enza hanno scoperto la truffa attraverso indagini sofisticate. Fatale per il truffatore, che comunque aveva alle spalle una lunga carriera, è stata la reazione di un ventenne residente a San Polo d’Enza. Il giovane dopo aver risposto ad un annuncio su un noto sito di e-commerce, ha trattato l’acquisto dello smartphone, che era in vendita alla modica cifra di trecento euro.

Dopo aver concordato tutti i dettagli della spedizione, ha versato il dovuto su una postepay prepagata. Ma presto, dopo pochi giorni, il sospetto di essere stato truffato si è fatto strada perché la merce che aveva ordinato non gli veniva recapitata. A questo punto il ragazzo ha deciso di presentarsi alla locale stazione dei Carabinieri  per sporgere denuncia. Grazie all’indirizzo IP del computer le forze dell’ordine sono risaliti all’uomo, ora nei guai per truffa e usurpazione di titoli. Fate quindi molta attenzione a tutti gli annunci di vendita online e soprattutto evitate questo tipo di pagamento.