Truffe banche da falsi operatori telefonici. Storia di una frode riuscita e come difendersi

Dinanzi a tentativi di questo tipo non serve alcuna accortezza tecnologica e né sofisticati sistemi di sicurezza per difendersi, ma solo il buon senso.

Truffe banche da falsi operatori telefon

Storia di una truffa bancaria (non) riuscita


Questa è la storia del modo più semplice per consumare una truffa bancaria: con una telefonata. È stato infatti sufficiente che un uomo chiamasse a cliente di Bper Banca fingendosi consulente dello stesso istituto di credito per riuscire a strappare il codice dell'home banking e dunque eseguire operazioni sul conto corrente in tutta libertà. Si rimane quindi stupiti di fronte all'abilità del truffatore - o all'ingenuità del truffato, dipende dai punti di vista - in questa vicenda di truffa bancaria.

Dinanzi a tentativi di questo tipo non serve alcuna accortezza tecnologica e né sofisticati sistemi di sicurezza, ma solo il buon senso di tenere per sé e solo per sé i dati personali per la gestione del conto corrente.

Storia di una truffa bancaria (non) riuscita

Proprio questo è allora il primo suggerimento per difendersi con efficacia: conoscere il confine oltre il quale nessun può avventurarsi, se non il cliente stesso. In questa vicenda abbiamo da una parte un uomo di 41 anni di Modena che è caduto nella trappola, dall'altra un uomo di 40 anni di Napoli con precedenti di polizia che adesso è stato denunciato dai carabinieri della città emiliana in stato di libertà.

Nel mezzo c'è stata la comunicazione dei codici dell'home banking e il tentativo di sottrarre 23.198 euro. Già, perché poi il colpo non è andato a buon segno per via dell'efficacia del sistema di vigilanza dello stessa Bper Banca.

L'istituto di credito ha infatti contatto l'intestatario del conto chiedendo le ragioni di questo maxi trasferimento di denaro, inusuale in base allo storico dei movimento, ma soprattutto per accertarsi che l'operazione fosse perfettamente approvata. Dinanzi allo stupore dell'uomo è stato inevitabili per la banca interrompere il passaggio di denaro.

Per i carabinieri non è stato difficile rintracciare il finto operatore telefonico ovvero il finto consulente perché è stato sufficiente seguire le coordinate digitali verso cui era diretto il denaro che avrebbe voluto intascare con una semplice telefonata al malcapitato di turno.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il