Truffe online e sul territorio, nuove legge per protezione. E come difendersi nel frattempo

La proposta di legge per il riconoscimento di uno specifico reato ma anche per l'inasprimento delle pene dei truffatori, con l'obbligatorietà dell'arresto in caso di flagranza.

Truffe online e sul territorio, nuove le

Nuovo disegno di legge per protezione


L'attenzione è per ora rivolta agli anziani, ma l'auspicio è che il nuovo reato di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili, contenuto in un disegno di legge adesso in discussione, possa essere allargato anche al di là dell'età anagrafica. L'obiettivo dichiarato è proteggere gli anziani dalle truffe, alla luce delle oltre 15.000 denunce all'anno. Come ricordato da Andrea Cangini, giornalista e senatore di Forza Italia, ai tempi della su direzione di Quotidiano nazionale, è stato promotore di un campagna per l'inasprimento delle pene per i truffatori degli anziani. Perché le conseguenze di un'azione di questo tipo sulla fascia più debole della popolazione possono essere devastanti. La consapevolezza di essere stati raggirati può portare a una umiliazione tale da lasciarse letteralmente morire.

Nuovo disegno di legge per protezione

Da qui la proposta di legge per il riconoscimento di uno specifico reato ma anche per l'inasprimento delle pene dei truffatori, con l'obbligatorietà dell'arresto in caso di flagranza. Il cuore del disegno di legge è rappresentato dall'introduzione nel codice penale del nuovo reato di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili. L'illecito consiste nella condotta di chiunque, con mezzi fraudolenti, induce una persona a dare o promettere indebitamente a sé o ad altri denaro, beni o altra utilità. In sostanza, il reato si caratterizza per le qualità personali della persona offesa, che deve versare in situazioni di vulnerabilità psicofisica per via dell'età avanzata. Proprio questo è l'aspetto di cui tenere conto: il reato non si consuma in presenza di qualsiasi vulnerabilità, ma solo di quella causata dall'età avanzata. Spetta poi al giudice valutare di volta in volta quale sia il presupposto.

Per il nuovo delitto è prevista la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da 400 a 3.000 euro. Non è prevista la clausola di salvaguardia, salvo che il fatto costituisca più grave reato). Si ricorda che il reato di truffa, nell'ipotesi aggravata relativa anche all'età della persona offesa, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e la multa da 309 a 1.032 euro. Il nuovo delitto è aggravato se il fatto è commesso, alternativamente con strumenti telefonici, informatici o telematici; avvalendosi di dati della vita privata della persona offesa, acquisiti con frode o senza il consenso. In caso di condanna per il reato di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili è poi prevista la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o il prezzo.

Come difendersi dalle truffe

Nel caso di truffe nelle abitazioni, è importante sapere che non esiste alcun obbligo di far entrare in casa operatori di enti pubblici o privati o di associazioni, senza aver verificato prima la loro reale identità. Se la truffa si consuma per strada, contattare subito un proprio parente per verificare la situazione o le forze dell'ordine e nel frattempo cercate di attirare l'attenzione di altre persone, magari alzando la voce. Nessuno regala nulla: occorre riflettere bene sulle proposte che si ricevono da persone sconosciute e in circostanze strane.

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