Wifi gratis in tutta Europa, Italia compresa con WiFI4EU. Progetto già al via, fondi disponibili. E' realtà

Ecco perché questo nuovo progetto per l'accesso Internet wireless e gratuito dal cellulare per tutti i cittadini rappresenta realmente una svolta per tutti.

Wifi gratis in tutta Europa, Italia comp

Wifi gratis in tutta Europa


Ricordate questa sigla: WiFi4EU. Potrebbe presto rappresentare la svolta per chi naviga con il cellulare in Italia e in Europa. E darebbe un senso al processo di unificazione dei servizi dei cittadini dell'Unione europea. In buona sostanza, succede adesso che chi prova a connettersi con lo smartphone a una rete pubblica, come quella di un centro commerciale o di un aeroporto, non può subito navigare sul web. Bene che vada, si trova costretto a inserire i propri dati, a dare conferma con l'inserimento di un codice identificativo ricevuto via posta elettronica ed essere soggetto a ulteriori conferme periodiche. Insomma, non proprio una procedura amichevole. Bruxelles vuole aggirare questi limiti con il progetto WiFI4EU.

WiFI4EU: perché è importante per i cittadini

Dalle intenzioni è in realtà già passata ai fatti nel processo che condurrà all'accesso Internet wireless e gratuito per tutti i cittadini entro il 2020. Sul piatto ha messo 120 milioni di euro tra il 2017 e il 2019 - approvati dall'esecutivo comunitario - per l'installazione di antenne Wi-Fi ad alta velocità in tutti i paesi membri dell'Unione europea, Italia inclusa. A quel punto agli utenti basterà un tap per collegarsi automaticamente al web attraverso i nuovi hotspot. Tuttavia occorre fare in fretta ovvero anche il nostro Paese è chiamato a recitare la sua parte poiché l'avvio dei lavori sarà legato all'ordine di arrivo delle richieste.

Stando a quanto approvato, i progetti per la fornitura di connettività senza fili tramite punti di accesso locali senza fili accessibili gratuitamente possono beneficiare di un finanziamento se

  1. sono attuati da un organismo investito di attribuzioni di servizio pubblico in grado di pianificare e supervisionare l'installazione di punti di accesso locali senza fili in spazi pubblici al chiuso o all'aperto;
  2. si basano su una connettività a banda larga ad altissima velocità in grado di fornire agli utenti un'esperienza internet di elevata qualità e che sia gratuita e di facile accesso e utilizzi apparecchiature all'avanguardia; agevoli l'accesso a servizi digitali innovativi, come quelli offerti attraverso le infrastrutture di servizi digitali;
  3. utilizzi l'identità visiva comune fornita dalla Commissione e i collegamenti agli strumenti online a essa associati.

In ogni caso, viene precisato ed espressamente messo nero su bianco come non siano coperti i progetti che duplicano offerte pubbliche o private con caratteristiche analoghe, anche in termini di qualità, già esistenti nella stessa zona. Uno degli obiettivi strategici di Bruxelles per il 2025 prevede che i siti dell'Unione in cui vengono erogati servizi pubblici, ad esempio le pubbliche amministrazioni, le biblioteche e gli ospedali, siano dotati di connessioni alla Rete. Collegare questi e altri centri della vita comunitaria, compresi gli spazi all'aperto accessibili al pubblico, a velocità superiori a quelle di un semplice accesso consentirà ai cittadini di tutte le estrazioni sociali di sperimentare i vantaggi della connettività di prossima generazione anche in movimento, in luoghi in cui essere connessi con il Wi-Fi fa la differenza.

Tra le varie misure intese alla realizzazione di tale obiettivo, il nuovo pacchetto di Bruxelles promuoverà la diffusione di punti di accesso locali senza fili, tramite una semplificazione delle procedure di pianificazione e un alleggerimento degli obblighi normativi, tra l'altro quando tale accesso è fornito su base non commerciale o è ausiliario alla prestazione di altri servizi pubblici.