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Imu: decreto approvato ma è solo uno slittamento senza modifiche tassa casa

Pagamento prima rata Imu congelata fino a settembre-ottobre. E poi che succederà?



Congelata la rata dell'Imu sulla prima casa fino al 16 settembre, a esclusione di abitazioni signorili e ville, in vista di una riforma complessiva del sistema da attuare entro fine agosto che comprenderà anche la Tares.

Il Consiglio dei ministri ha varato, dopo tante discussioni, il decreto sul congelamento della rata Imu di giugno sulla prima abitazione, il cui pagamento slitta ora a settembre o al massimo ad ottobre.

Ma si tratta, come detto, solo di uno slittamento perché al momento del pagamento comunque si tornerà a versare la tassa sugli immobili come fatto lo scorso anno, secondo le aliquote stabilite dai diversi Comuni.

Il congelamento del pagamento della prima rata Imu tocca la prima abitazione, le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) e i fabbricati rurali.

Non riguarderà le abitazioni di lusso, palazzi di interesse storico o artistico, ville e castelli. Oltre congelamento del pagamento della prima rata Imu sulle abitazioni principali, il nuovo decreto prevede il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, per cui è stato stanziato un miliardo di euro; lo sblocco dei contratti di solidarietà, che possono ripartire; ed è stato, infine prorogato al 31 dicembre 2013 il termine per i precari nella P.a.

Il primo provvedimento del governo ha incassato il via libera dell'Unione europea che aspetta di vedere il testo per poter presentare le sue raccomandazioni il 29 maggio, data in cui potrebbe essere chiusa la procedura d'infrazione per deficit eccessivo nei confronti dell'Italia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il